5G

Acerrime nemiche o potenziali collaboratrici? I rapporti tra le due principali società italiane potrebbero cambiare in vista del 5G. C’è poco da dire, seppure indiscrezioni queste notizie sembrano avere un fondo reale e a dichiararlo è un colosso: Bloomberg.

Il nuovo standard per le connessioni sembra aver steso un velo sulle rivalità storiche che si protraggono nel nostro paese sin da tempi remoti; il tutto, senza ombra di dubbio, potrebbe avvantaggiare i clienti in modo rivoluzionario.

TIM e Vodafone: un accordo pronto per il 2019?

Come ben noto, il 5G farà la sua apparsa nel corso del 2019, per poi essere implementato completamente nel lasso di tempo che va tra il 2020 e il 2022. Da quanto riportato dal colosso delle informazioni, TIM e Vodafone sarebbero pronte ad unire le loro forze per poter offrire un servizio ancora più completo ai loro clienti. Attraverso questo accordo riservato, quindi, si dovrebbero andare a unire e condividere le infrastrutture di rete. Le conseguenze di questa unione non possono che giocare le rispettive clientele: copertura e lancio dei servizi avverrebbero in modo sbrigativo e con facilità. Oltre a questo dettaglio, le due società potrebbero ridurre notevolmente i costi per le infrastrutture e l’implementazione della tecnologia e attuare così delle offerte anche più convenienti. D’altronde, facendo riferimento al mercato mondiale, sappiamo già che a 50 euro sarebbero pochi i clienti ad attivare un piano 5G.

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Una prospettiva allettante che potrebbe diventare realtà nella prima trimestrale del 2019, quando ci si aspetta un’effettiva pattuizione e pubblicazione dell’accordo tra le due società.