TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Gli smartphone Android inviano di continuo informazioni a Google, anche se non si usano

scritto da Marco Serra 23/08/2018 0 commenti 1 Minuti lettura
Gli smartphone Android inviano di continuo informazioni a Google
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
27


Douglas C. Schmidt, professore di informatica della Vanderbilt University, ha pubblicato una ricerca denominata “Google Data Collection” che rivela come i dispositivi Android inutilizzati, e quindi in stand-by, si collegano a Google dieci volte più spesso di quanto non fanno gli iPhone con Apple.

Questo è valido quando l’utente non utilizza lo smartphone perché altrimenti le comunicazioni aumentano esponenzialmente. Il motivo di queste connessioni con il quartier generale di Google è presto detto: migliorare gli annunci pubblicitari. Se qualcosa è gratuito, il prodotto potrebbe essere l’utente ha detto una volta un uomo saggio.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

Google conosce tutto di noi e la colpa è dei nostri smartphone Android

Ed Apple ha usato esattamente questa frase come difesa di fronte alle domande sulle sue pratiche sulla privacy degli utenti: “il cliente non è il nostro prodotto“. La ricerca condotta dal professor Schmidt conferma tutto questo, ai danni però degli smartphone Android che “non riescono a tenere chiusa la bocca”.

Un telefono Android inattivo ma con il browser Google Chrome attivo in background, ha comunicato a Google informazioni sulla posizione per 340 volte durante un periodo di 24 ore con una media di 14 comunicazioni ogni ora. Ma queste non sono le uniche informazioni perché quelle sulla posizione costituivano solo il 35% di tutti di dati inviati.

Per fare un confronto, su un dispositivo iOS con Safari Google non ha potuto raccogliere dati apprezzabili a meno che un utente non stesse interagendo con il dispositivo. Inoltre, un telefono Android in stand-by che esegue Chrome invia a Google quasi cinquanta dati in più in un’ora di quanto non fa un iPhone con iOS e Safari.

Questi risultati hanno evidenziato il fatto che le piattaforme Android e Chrome sono veicoli fondamentali per la raccolta di dati da parte di Google. Ancora una volta, ci teniamo a precisarlo, questi esperimenti sono stati effettuati su telefoni momentaneamente inutilizzati dall’utente perché in caso contrario la raccolta di informazioni aumenta.

Non che Google faccia cose nefaste con i dati raccolti, in quanto li utilizza per ottimizzare gli annunci pubblicitari, ma il puro fatto che Google può associare i dati utente anonimi con le informazioni personali degli account non è esattamente rispettare la privacy. I più curiosi possono leggere tutta la ricerca accedendo a questa pagina.

AndroidAndroid privacyGoogle privacysmartphone android
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Marco Serra
Marco Serra

Giovane e appassionato dell'elettronica di consumo, Marco Serra è un aspirante ingegnere informatico e delle telecomunicazioni che scrive su tutto quello che può essere etichettato come "high tech" dedicandosi principalmente al mondo della telefonia mobile dove i protagonisti sono smartphone, tablet e wearable. Lavora come esperto informatico e nel tempo libero si dedica principalmente alla fotografia, allo sviluppo di database e al mondo delle auto, che segue da vicino.

Articolo precedenti
Google Pixel 3 XL, le specifiche parziali emergono da uno scatto
prossimo articolo
Skype si aggiorna: una novità incredibile piace a tutti gli utenti Windows e mobile

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Fast and Furious non finisce mai: in arrivo una serie tv e non solo

    15/05/2026
  • Shock petrolifero, crisi senza precedenti: i numeri sono impietosi

    15/05/2026
  • Blades of Fire 2.0 è qui: le novità che cambiano tutto il gioco

    15/05/2026
  • L’AI: togliere la fatica di pensare non è sempre un bene

    15/05/2026
  • FromSoftware si espande: non solo videogiochi, arriva il cinema

    15/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home