Apple - TSMC - A12

Apple si sta impegnando come la solito per fare arrivare i nuovi modelli sul mercato, ma quest’anno sembra che tutto stia andando storto. È dall’inizio dell’anno che ogni due per tre salta fuori un problema nella produzione. L’ultimo era relativo ai display LCD che presentavano diversi errori di fabbricazione e che hanno portato allo slittamento della presentazione rispetto ai modelli coi display OLED. Da poco è sorto un’altro problema, un’altra minaccia alla tabella di marcia della compagnia di Cupertino.

L’anno scorso, la produzione dei processori A11 era stata affidata a TSMC. Soddisfatti, hanno deciso di replicare e così hanno affidato a questo produttore anche gli A12 per quest’anno. Tutto stava proseguendo secondo i piani quando, ieri, è andato tutto offline in alcuni stabilimenti della compagnia.

 

Attacco hacker

A quanto pare, diversi computer dell’azienda sono stati attaccati da un virus. Il risultato è stato lo stop della produzione che aveva già raggiunto livelli alti; il punto peggiore in cui fermarsi, soprattutto perché non manca molto alla presentazione dei nuovi iPhone.

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TSMC, in ogni caso, è stata in grado di prevenire la diffusione del virus a macchia d’olio, circoscrivendolo a qualche apparecchiatura. Il grado del danno varia a secondo dello stabilimento e i dati in meriti non saranno resi pubblici fino a lunedì. Sono riusciti a dare una risposta adeguata, nonostante sia la prima volta che succede una cosa del genere.

A livello di Apple, non è chiaro quanto questo ritardo possa influire il risultato finale. Le linee di assemblaggio richiedono una minuziosa preparazione prima di essere rimesse in funzione. Alcune parti sono stata fatte ripartire, altre invece lo saranno nell’arco delle prossime ore.