HubblePhone b

Oltre ai produttori di smartphone più convenzionali, là fuori, esistono alcune compagnie che preferiscono pensare fuori dagli schemi, che preferiscono creare qualcosa di diverso senza pensare troppo ad arrivare a milioni di unità vendute. Una di queste è Turing Space Industries. Il loro primo dispositivo è stato lanciato a febbraio, il Turing Phone. Non si può dire che sia stato un progetto ben riuscito, ma non per questo hanno perso la voglia di riprovarci. Il nuovo progetto della compagnia, un altro concept phone, è HubblePhone.

Quello che coglie subito di sorpresa a guardare le immagini proposte dalla società, sono i quattro display OLED con un in aggiunta quello che sembra un pannello pieghevole, ma che ricorda più un meccanismo da flip-phone. Per alimentare un così alto numero di schermi è ovvio che serve potenza e infatti, lo smartphone, è pensato per avere lo Snapdragon 855 di Qualcomm; a dire il vero, è pensato per averne ben due di processori, entrambi SND855. Ultimo, ma a questo punto non così emozionante come il resto, supporterà il 5G e, come si vede dall’immagine, c’è un notch sul lato lungo.

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HubblePhone di Turing

Per ricordare un altro flip-phone, lo smartphone presenta una fotocamera direttamente nella cerniera, proprio come il Nokia N93. Questa trovata permetterebbe l’uso di  un obiettivo più grande e quindi più potente. A detta della compagnia, sono decisi ad arrivare ad un sensore da 60 megapixel che supporterà uno zoom ottico 15x. Per l’alimentazione, ci saranno due batterie, una da 2.800 mAh e un’altra più grossa da 3.300 mAh. Come sistema operativo potrebbe esserci Android 9 P o il meno conosciuto, ma più sicuro, Sailfish 3 OS.

HubblePhone

Il prezzo, ovviamente, non sarà molto accessibile ovvero 2.749 dollari, ma dovrebbe arrivare negli Stati Uniti solo per giugno 2020 mentre altri mercati lo dovrebbero vedere verso settembre.