Recensione Asus zenfone 5Z: voto 10!

Come molti di voi sapranno, le recensioni che più di tutte ci piacciono sono quelle in cui il dispositivo si comporta alla perfezione ed ha un rapporto qualità-prezzo fantastico. È proprio questo il caso di Asus Zenfone 5Z, un terminale capace di offrire prestazioni da urlo ad un prezzo oseremmo dire quasi ridicolo per gli attuali standard di mercato. Solo 499 euro!

Attualmente, infatti, tralasciando Honor 10, (seppur con performance leggermente inferiore rispetto al 5Z) non vi è alcun terminale in grado di offrire le stesse prestazioni a tale prezzo. Certo vi sarebbe Xiaomi MI 8, ma al momento ancora non è disponibile ufficialmente alla vendita in Italia. Pertanto va escluso.

Confezione di vendita

La confezione di vendita di questo Asus Zenfone 5Z è la solita del gruppo taiwanese. Blu chiaro con scritte in rilievo dorato e con qualche accessorio davvero interessante. Nonostante il prezzo davvero concorrenziale, infatti, il dispositivo è comunque dotato di:

  • cuffie auricolari in-ear dalla buona qualità con ingresso da 3,5 mm;
  • caricabatteria a muro tradizionale e con ricarica veloce;
  • cavo USB to USB type-c 1.0;
  • comoda e pratica cover in silicone trasparente.

Diciamo insomma che rispetto alla concorrenza e visto e considerato il prezzo di certo non ci si può lamentare della dotazione.

Materiali e design

La differenza estetica con le generazioni che lo hanno preceduto non è grandissima. Specialmente con rapporto al fratello minore Asus Zenfone 5. Tuttavia, questo 5Z rimane in ogni caso un terminale esteticamente pregevole visti e considerati anche i materiali costruttivi di elevata qualità. In particolare, il dispositivo ha dimensioni di 153 x 75.7 x 7.9 mm ed un peso davvero molto contenuto di soli 155 grammi. Sebbene le dimensioni non siano delle più ridotte, il peso comunque rimane molto contenuto agevolandone l’utilizzo quotidiano. Il grip è pertanto eccellente ed il telefono non scivola dalle mani.

Il display è un IPS Full HD +da 6,2 pollici, dotato del tanto odiato e amato notch. Quest’ultimo è disattivabile dal menù impostazioni. Da segnalare che a causa dell’assenza di un pannello OLED, il notch disattivato in notturna trasuda pixel accesi.

Purtroppo non è presente la certificazione IP, ma è comunque presente lo sblocco facciale che funziona benissimo ed il fingerprint nella parte posteriore alta. Anch’esso molto valido. I colori a disposizione, infine, sono il Midnight blu e il Meteor Silver.

Hardware

Per quanto concerne le prestazioni del terminale, di certo non ci si può lamentare. Come affermato anche da AnTuTu, il dispositivo è uno dei migliori al mondo in questo momento. In particolare rientra con facilità tra i primi 5 terminali più prestazionali.  Noi nel nostro piccolo, vista l’enorme mole di terminali che testiamo ogni settimana, non possiamo far altro che confermare.

Il processore Snapdragon 845 con processo costruttivo a 10 nanometri e la GPU Adreno 630 donano delle performance da sogno in ogni circostanza, sia per utilizzo lavorativo/quotidiamo che gaming intenso. Inoltre 6/8 GB di memoria RAM (a seconda del modello) coadiuvati da 64/256 GB di storage interno completano alla perfezione delle specifiche fantastiche. È bene ricordare, inoltre, che la memoria è comunque espandibile fino a 512 GB, utilizzando il secondo slot per la SIM mediante una scheda Micro-SD.

Interfaccia I/O

 

I tasti di accensione e spegnimento sono posti lateralmente sulla destra, così come i tasti per il volume. Il sensore di impronte digitali è, invece, nella parte posteriore e funziona come già detto in precedenza alla perfezione. Stesso dicasi per lo sblocco facciale. Il terminale è poi dotato di ingresso USB Yype-C 1.0, NFC, doppio alloggio per la SIM ed ha il jack per le cuffie da 3,5 mm, nonché il Bluetooth in versione 5.0.

 

A voler proprio essere polemici l’unico difetto riscontrabile in questo terminale (in ogni caso molto probabilmente dovuto ad un’unità difettosa in nostro possesso) è quello riguardante un non perfetto utilizzo delle cuffie. Queste ultime, infatti, spesso non vengono riconosciute. Abbiamo provato anche delle cuffie con ingresso USB Type-C e la problematica è rimasta la medesima. Potrebbe, pertanto, essere anche un problema a livello software che Asus potrebbe fixare in futuro con un semplice aggiornamento. Invitiamo i fortunati possessori di questo terminale, dunque, a darcene riscontro della loro esperienza, commentando la recensione.

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Nessun problema, invece, per quanto concerne le cuffie bluetooth. Quest’ultimo, peraltro, si collega in maniera istantanea e repentina a qualsiasi dispositivo senza fili in nostro possesso.

La batteria non è rimovibile, come per quasi tutti gli smartphone oggigiorno in commercio, ed è da 3300 mAh. È presente la ricarica veloce Fast Charge che permette di ricaricare il dispositivo dal 0 al 100% in circa un’ora e mezza. Buona l’autonomia complessiva che permette di raggiungere con buona dose di tranquillità la sera con un utilizzo medio intenso. Questo è probabilmente merito della buona ottimizzazione hardware/software e soprattutto del nuovo SoC di Qualcomm. Presente Naturalmente il 4G LTE cat. 18 con 1.2 Gbits in download e 150 Megabits in upload.

Display

Il pannello di questo ASUS Zenfone 5Z non è uno dei migliori presenti sul mercato, tuttavia, fa comunque il suo dovere. È un “normale” IPS LCD da 6,2 pollici Full HD+con densità di 402 ppi e rapporto di 19:9. Il rapporto screen-to-body ratio è pari all’83,6%. Purtroppo, assente una funzione a noi particolarmente comoda. Vale a dire il display Always-On. Presente, invece, un piccolo LED di notifica nella parte alta del pannello.

Una fotocamera nella norma

La fotocamera posteriore di Asus Zenfone 5Z non è sorprendente come quella di Honor 10, ma è comunque molto valida. Anche in questo caso troviamo un’ottima modalità AI. In particolare, sul retro presenta un doppio sensore fotografico da 12+8 MP con apertura focale f/1.8 e f/2.0. Da segnalare, inoltre, la presenza della modalità manuale, dell’auto-HDR, del doppio flash LED.

I video, infine, sono registrati in 4K a 30/60 fps o anche in Full HD a 30/60 fps. La fotocamera anteriore è da 8 MP con apertura focale f/2.0 ed i video possono essere registrati in Full HD Plus a 30 fps.

Molto buone le foto in diurna. Specialmente i tramonti. Abbastanza buone in notturna, ma non eccezionali. I neri in condizioni di scarsa luminosità non presentano eccessivo rumore ma devono essere in ogni caso migliorati in futuro. Quantomeno, non vi sono le stesse problematiche per gli scatti in automatico che invece avevamo riscontrato sul fratello minore Asus Zenfone 5.

Sistema operativo

L’OS predefinito di questo terminale Android 8.0 Oreo, aggiornato a giugno 2018 con interfaccia personalizzata Asus. L’UI è migliorata tanto rispetto al passato. Tuttavia, può ancora migliorare aggiungendo, ad esempio, la possibilità di organizzare in maniera più semplice le icone nei vari menù. In ogni caso, l’interfaccia è ben ottimizzata ed il software si integra alla perfezione con un hardware già di per sé stupefacente.

Conclusioni

In definitiva, Asus Zenfone 5Z è senza ombra di dubbio uno dei migliori dispositivi della fascia alta di mercato. Ha dalla sua un prezzo davvero molto accattivante e delle prestazioni che lasciano a bocca aperta grazie allo Snapdragon 845. Ricordiamo, infatti, che il prezzo di listino attuale è pari a 499 euro per la versione 6/128 GB (da noi testata) e 599 euro per quella da 8/256 GB.

Attualmente, però, non è possibile acquistarlo da Amazon ma con buone dose di probabilità sarà disponibile nelle prossime settimane, come già accaduto con Asus Zenfone 5. Al momento l’unico modo per poterlo acquistare è tramite il sito ufficiale della’azienda. Trattasi, in ogni caso, di un vero affare.

Asus Zenfone 5Z

499 euro
8.5

Materiali e desing

8.5/10

Prestazioni

9.5/10

Fotocamera

8.0/10

Batteria

7.5/10

Prezzo

9.0/10

Pro

  • Rapporto qualità/prezzo
  • Ultra leggero
  • Prestazioni da urlo
  • Buona cam posteriore

Contro

  • Cam anteriore sottotono
  • Il nostro esemplare aveva un problema con le cuffie (non sappiamo se sia diffuso)