La linea dei Samsung Galaxy S10 è probabile che utilizzi un lettore di impronte digitali ad ultrasuoni incorporato sotto il display dei prossimi dispositivi. La notizia è trapelata tramite DigiTimes, citando fonti vicine ai fornitori di componenti mobile taiwanesi.

Gli esperti del settore ritengono che Samsung implementerà anche lo scanner dell’iride con la nuova linea di smartphone ma la società però non ha ancora avviato ordini significativi per tali moduli. Ci sono ancora molti dubbi sul fatto che ciò verrà fatto entro la fine dell’anno.

La possibilità di eliminare lo scanner dell’iride dai suoi prodotti mobili di fascia alta a due anni di distanza dall’introduzione è uno dei tempi più ricorrenti nelle ultime settimane. L’ultimo rapporto implica anche che la serie Galaxy S10 potrebbe non presentare una fotocamera 3D. Si tratta di una soluzione già utilizzata in alcuni device come lo Xiaomi Mi 8 e dall’iPhone X di Apple.

Samsung potrebbe posizionare il lettore di impronte digitali sotto al display come metodo di autenticazione alternativo che permetta ai suoi dispositivi di distinguersi dalla concorrenza. Potrebbe non essere proprio così infatti, molti addetti ai lavori sostengono che diversi produttori commercializzeranno device con la stessa tecnologia nel corso del 2019.

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Ancora molti i dubbi sul sensore di sblocco che verrà utilizzato sul prossimo Galaxy S10

 

Il colosso tecnologico Sud-Coreano non è convinta dunque di inserire un nuovo lettore ultrasonico sui device proprio per le difficoltà che comporta. Ciò però, potrebbe causare un distacco con gli altri produttori ad altri produttori tra cui Vivo e Huawei che invece stanno già sperimentando efficacemente questa tecnologia.

Samsung dovrebbe anche aumentare il suo obiettivo relativo alle spedizioni dei Galaxy S10 che dovrebbero ammontare a 40 milioni di unità, secondo l’ultimo rapporto. Il Galaxy Note 10 e la serie Galaxy A saranno annunciati il prossimo anno ed avranno sicuramente un lettore di impronte digitali ad ultrasuoni. L’identità del fornitore dei lettori di impronte digitali Samsung non è chiara. Le indiscrezioni precedenti però individuerebbero in Qualcomm, produttore americano di chip come il partner più credibile.