Huawei Mate 20

Huawei Mate 20, si chiamerà proprio così il prossimo flagship killer del produttore cinese. Dopo l’uscita della serie P20 all’inizio di quest’anno, l’utilizzo del numero 20 anche per la serie Mate è stato ampiamente ipotizzato. E oggi arriva la conferma di questa mossa, del tutto logica, da parte della stessa società cinese che ha depositato numerosi marchi.

Huawei ha depositato il marchio Mate 20 oltre ai nomi Mate 30 e Mate 90 che suggeriscono la volontà di continuare con questa serie particolarmente apprezzata. Tuttavia, considerando che Huawei Mate 90 non esordirà prima del 2025 secondo la Road Map attuale, questa decisione è probabilmente una misura precauzionale.

Guardando ai prossimi mesi, i numeri uno del produttore dovrebbe presentare al mondo il nuovo Huawei Mate 20 nel mese di ottobre. Non ci sarà un solo smartphone ma un totale di tre dispositivi anche se sono ancora confuse, molto confuse le indiscrezioni. Questi tre dispositivi dovrebbero essere: Huawei Mate 20, Mate 20 Pro e Mate 20 Lite.

 

Huawei Mate 20, tutto quello che sappiamo su di lui

Huawei Mate 20 dovrebbe esordire con un design tutto schermo che consentirà l’introduzione di uno schermo molto generoso. Un pannello, forse, da 6.9 pollici di diagonale con tecnologia OLED o Super AMOLED sotto il quale ci dovrebbe essere il processore Octa Core Kirin 980.

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Un SoC con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna che potrebbero diventare 8 GB di RAM e 256 GB interni per Mate 20 Pro. In realtà potrebbero esserci anche versioni con 512 GB e 64 GB per il modello economico, quello Lite. Scontata la presenza di una tripla fotocamera posteriore Sony con lenti Leica.

Anteriormente, invece, per il modello normale e Pro ci sarebbe una doppia fotocamera frontale che funzionerà anche da scanner del volto tridimensionale. Questo non implicherebbe l’assenza di un lettore di impronte digitali che Huawei potrebbe “nascondere” all’interno dello schermo da 18:9.

Un altro plus, sempre per i modelli più costosi, riguarderebbe la presenza di un modem 5G oltre al supporto degli standard WiFi Dual Band, Bluetooth, NFC e GPS. Sconosciuta la dimensione della batteria che non sarà affatto piccola e proprio per questo motivo supporterà la tecnologia di ricarica rapida.