IPTV

A lato delle numerose offerte delle Pay Tv, Tv on demand, pacchetti e abbonamenti offerti dalle grandi compagnie di broadcasting mondiali, il fenomeno dell’IPTV è ormai dilagante. Nonostante sia in qualche modo comprensibile l’uso, i rischi d’imbattersi in flagranza di reato, oppure di vedersi clonati dati sensibili e carte di credito, sono sempre in agguato. 

Guardare contenuti tramite le IPTV è il fenomeno di questo ultimo biennio 2017/2018, dovuto al trend sempre più verso il basso dei salari italiani, unito all’aumento del carovita. Ricorrere dunque a metodi non convenzionali, per non dire illegali, per continuare a godersi il miglior calcio e i più bei film e serie tv in anteprima, sta diventando la regola. Ma come funziona? Semplice, basta procurarsi una connessione internet e un device per scoprire che c’è un altro mondo nella diffusione dei contenuti multimediali. Ci sono servizi gratuiti e altri in abbonamento.

 

Quali sono i rischi e perché si parla di reato con IPTV

Quando usiamo una IPTV dobbiamo innanzitutto proteggere i nostri dati e le carte di credito, perché dietro a questi siti si potrebbero nascondere dei veri e propri criminali. Molto spesso, usufruire di una qualche piattaforma o di un’app potrebbe celare dei malware o dei virus in grado di rubarci ogni dato sensibile. Per non parlare dei servizi falsi che promettono la luna e, in realtà, non sono altro che dediti al phishing. L’app IPTV meno pericolosa è comunque pronta a mettervi in difficoltà.

Si parla poi di reato, poiché la legislazione italiana punisce severamente la violazione del copyright e del diritto d’autore. Quando guardiamo i canali di Sky o di Mediaset Premium attraverso un servizio IPTV, se scoperti, potremmo essere puniti dalla legge. Si applica una sanzione pecuniaria amministrativa fino a 2000 euro o, peggio, con una pena detentiva di 6 mesi. Non importa che siate solo dei fruitori, la legge italiana punisce sia chi diffonde sia chi guarda i canali tramite IPTV.

Non fidatevi dei servizi o delle app che vi garantiscono l’anonimato, l’anti tracciamento dei vostri dati etc. Gli hacker o la polizia postale sanno sempre come trovarvi.