braccialetto anti stalker fastwebFastweb Mobile è entrata in contatto con il Ministero dell’Interno stabilendo gli accordi di fornitura per una serie di avanzati braccialetti elettronici GPS il cui scopo è quello di tenere a bada i malintenzionati sottoposti a misure cautelari e restrittive. Il costo per unità si aggira intorno ai 200 euro circa e si pensa ad un bundle iniziale di 1000 braccialetti elettronici al mese per 36 mesi.

 

Fastweb per la sicurezza

Famosa per le sue offerte mobile di alto livello e per un background commerciale diversificato e completo, Fastweb entra anche in collisione con gli ambienti della sicurezza anteponendosi ad un progetto che consentirà di installare:

“Sofisticati sistemi centralizzati di monitoring presso le abitazioni delle persone sottoposte agli arresti domiciliari (base station) collegati al Centro Elettronico di Monitoraggio che segnalano alle centrali delle Forze dell’Ordine l’eventuale allontanamento della persona soggetta a provvedimento restrittivo dal raggio di copertura“.

La trasformazione digitale viene quindi incentivata da Fastweb che contribuirà a garantire ed ottimizzare la gestione delle misure cautelari e dei provvedimenti restrittivi, consentendo maggiori garanzie ai cittadini e alleggerendo la pressione sulle strutture carcerarie, così come sottolineato dalla dirigenza alla vigilia dell’accordo.braccialetto GPS FastwebIl nuovo rilevatore consentirà anche di gestire una modalità anti-stalking che, come la compagnia stessa spiega, consentirà:

“All’autorità giudiziaria di imporre allo stalker l’obbligo di portare un braccialetto elettronico dotato di dispositivo GPS, mentre la potenziale vittima sarà dotata di apparecchio in grado di rilevare la presenza dell’aggressore nelle vicinanze e di generare in tempo reale una segnalazione di allarme verso le Forze dell’Ordine”

In merito a questo nuovo programma rieducativo si è espressa la soddisfazione del Chief Enterprise Officer di Fastweb, Massimo Mancini, che in una nota congiunta ha riferito che:

“Gli ambiti di applicazione sono molteplici e consentiranno di analizzare e di segnalare in tempo reale agli organi competenti eventuali situazioni di rischio, come ad esempio incendi, episodi di disordine pubblico, tentativi di intrusione e di identificare gli individui sospetti. Tale sistema di videosorveglianza avanzata è già oggi attivo in alcuni tribunali italiani”.

Tra l’altro, in proposito, è stato detto anche che:

“Oltre alla connettività a banda ultralarga performante ed affidabile mettiamo a disposizione dell’amministrazione la nuova generazione di braccialetti elettronici, sistemi di videosorveglianza evoluti e soluzioni cloud di ultima generazione per la digitalizzazione di dati e documenti in grado di abilitare con il massimo livello di sicurezza il percorso di dematerializzazione, che rappresenta un passaggio critico per un sistema giudiziario moderno ed efficiente”

Voi che cosa ne pensate di questa nuova manovra cautelativa nei confronti degli stalker e di coloro che sono sottoposti agli arresti domiciliari?