Google AssistantGoogle Assistant è il migliore assistente personale mai provato. Un po per quelle che sono le sue funzionalità un po per il linguaggio informale che consente di instaurare una comunicazione amichevole che sta per migliorarsi ulteriormente in tal senso grazie a sei nuovi voci tra le quali figura anche quella di John Legend.

 

Google Assistant: il tuo amico digitale, sempre più smart

Assistant rientra in un massiccio piano di investimenti volti a migliorarne le funzionalità ed i paradigmi di funzionamento base del linguaggio. Offre il supporto ad oltre 5.000 dispositivi per Smart Home (per il momento) con un range totale d’interazione che si applica a 500 milioni di device nel loro complesso. Device verso i quali si offrirà supporto in più di 30 lingue in 80 Paesi diversi entro fine anno.

Non abbiamo soltanto le sei nuove voci ma anche novità che garantiranno un’interazione più naturale con le funzioni dell’assistente Google. Grazie alla tecnologia WaveNet di DeepMind la creazione di poche voci è stata sintetizzata in maniera più rapida rispetto ad un passato che ha richiesto centinaia se non migliaia di ore e ci si è potuti così concentrare più efficacemente sulle nuove funzioni.

Tra queste abbiamo senz’altro Continued Conversation, una feature da introdursi nel corso delle prossime settimane e che consentirà agli utenti di interagire con l’assistente senza la limitazione del domanda-risposta ma avendo a disposizione un sistema che non richiede di ripetere “Hey Google” in continuazione ad ogni nostra domanda.

Multiple Actions garantirà poi la formulazione di più richieste in un’unica domanda mentre con Pretty Please si crea una piattaforma utile per famiglie. In quest’ultimo caso il fine è quello di educare i bambini ad interagire con l’assistente in modo più “soft” rispetto all’approccio “meccanico” del comando. Nel momento in cui si fa una domanda che inizia con “per favore” l’assistente ringrazia. Non particolarmente utile, ma almeno si rispettano le buone maniere.

Migliorano anche le Routine Assistant che possono essere personalizzate per gestire diversi dispositivi contemporaneamente a un singolo comando. Dicendo ad esempio “Hey Google, la cena è pronta” l’assistente potrà accendere il televisore e le luci spegnendo il forno. Il tutto con un unico comando ad innesco multiplo da noi definito.

Si tratta di funzioni decisamente molto interessanti. Non trovate? Diteci la vostra.

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