Direttamente dal Mobile World Congress di quest’anno, il nostro staff ha raggiunto anche lo stand di ZTE per presentarvi ZTE Axon M, anche se in Italia è già possibile acquistarlo. Celebre per essere il primo smartphone con doppio display al mondo.

Avendo un doppio display, ZTE Axon M risulta indubbiamente un dispositivo dal notevole spessore. Come potrete notare dal video alla fine dell’articolo, in realtà anche singolarmente questi display non sono molto sottili. Oltre al design, anche da un punto di vista di componenti hardware, il dispositivo si rivela buono ma non straordinario, soprattutto considerando che costa 899 euro. Cifra di certo non modesta.

Le titubanze, dunque, potrebbe essere molteplici nel consumatore, viene da chiedersi se valga davvero la pena acquistarlo. D’altronde, la novità del doppio display è ciò che più lo contraddistingue, ma anch’essa non è forse così utile. Però, i nostri sono pareri, magari questo dispositivo è in realtà più interessante di quel che potrebbe sembrarci.

Doppio display per un totale di 10,4 pollici per ZTE Axon M.

I display sono identici tra loro, con un rapporto di 16:9, richiudibili uno sull’altro diventando un solo dispositivo. Lo schermo è inoltre contornato da bordi spessi che forse appesantiscono leggermente il design. Si può anche attivare la funzione che permette di passare alla modalità monouso, spegnendo uno dei due display. Entrambi sono in fullHD. Le modalità del display sono in tutto quattro: singola, estesa, schermo condiviso, schermo indipendente.

Per quanto riguarda i materiali adottati, questo smartphone non dovrebbe graffiarsi avendo Gorilla Glass. Il processore, invece, è uno snapdragon 821, quindi non uno dei più recenti. La batteria, infine, è di 3880 mAh. Il dispositivo è fornito di un jack per le cuffie sulla parte superiore e di due altoparlanti in basso. Dotato di 4 GB di RAM e 64 di ROM. Per quanto riguarda le fotocamere, il flash è presente solo nella parte anteriore. Mentre, sul retro non c’è nulla poiché la parte sul retro è formata dal secondo display nel momento in cui viene posizionato posteriormente al primo. Più difficile a dirsi che a farsi.