ps4 pirateriaNuovo attacco a Sony e alla sua PlayStation 4, che stavolta se la deve vedere con un vero e proprio buco nella sicurezza del suo firmware. Sembra proprio che sia stato possibile per un gruppo di hacker violare la sicurezza delle console e riuscire a installare giochi piratati.

A quanto pare una vecchia versione del firmware (la 4.05) presentava evidenti buchi nel suo codice, cosa che ha permesso agli hacker di far girare versioni non ufficiali e illegali di giochi per PS4 scaricabili dalla rete. Ciò è dovuto alla facilità con cui si riesce ad eseguire l’exploit del kernel ed installare il launcher PS4HEN in grado di leggere tramite un supporto USB dei file .pkg che contengono giochi piratati messi online nelle ultime ore.

Già lo scorso dicembre era stato reso noto questo problema sul codice nativo della console, ma solo in queste ultime ore si è riusciti a bucarlo e a diffondere la notizia in rete.

Un bel grattacapo da risolvere per Sony, che però può stare relativamente tranquilla, dal momento che la versione 4.05 è molto vecchia, risalente addirittura 2016 ed è altamente improbabile che le console la utilizzino ancora, dal momento che è necessaria l’ultimissima versione del firmware per avviare e utilizzare i nuovi giochi.

PS4, hacker riescono a far funzionare i giochi illegali

Che utilità ha quindi questo hack di PS4? Innanzitutto la possibilità di usare giochi piratati (illegalmente), ma soprattutto di far girare file .pkg homebrew e quella di utilizzare la PlayStation 4 come emulatore di PlayStation 2.

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Già da tempo era nota la presenza di questo emulatore nel codice di PS4, tuttavia presenta notevoli limitazioni dal momento che spesso non è compatibile con qualsiasi titolo precedentemente acquistato dagli utenti, costringendoli spesso a dover ricomprare lo stesso gioco sullo store ufficiale.

Uno dei motivi principali di questo hack sembrerebbe dunque la possibilità che offre all’utente di sfruttare liberamente e senza restrizioni, i file di backup personali di vecchi giochi per PS2 e sembra anche funzionare molto meglio dell’emulatore già presente sulla PlayStation 3.

In ogni caso Sony si è attivata prontamente per lavorare sulle varie vulnerabilità presenti nei suoi codici  e firmware, compresa quella che permetterebbe l’exploit sulla versione 4.05 grazie agli ultimi aggiornamenti inviati alle console.

Viene ribadito che senza una versione aggiornata del sistema di gioco, l’utente non sarà in grado di utilizzare nessuno dei titoli pubblicati dal 2017 in poi, ma purtroppo questo non ha fermato l’ondata d violazioni dal momento che è possibile sfruttare questo buco per utilizzare titoli come Uncharted 4, Grand Theft Auto V e The Last of Us.

Va ricordato infine che violare il codice di una qualsiasi console allo scopo di utilizzare giochi piratati o di farne un uso non conforme a quanto previsto nel contratto con l’utente, è assolutamente illegale e ogni responsabilità ricade sull’utente finale possessore di PlayStation 4.