whatsapp

L’app migliore di tutti i tempi è senza dubbio WhatsApp, applicazione che ormai permette di inviare messaggi in tutta tranquillità a chiunque vogliamo. Di certo come testimoniano gli utenti, il successo dell’app è planetario: oltre 1 miliardo di persone iscritte. 

Molte funzioni popolano WhatsApp, ma altrettante peripezie permettono spesso agli utenti di cadere in veri e propri tranelli. Infatti molti sono stati letteralmente presi in giro da vari trabocchetti nascosti dall’app. Bisogna precisare che la colpa è di chi usa a scopo malefico WhatsApp, e non dei creatori.

Ecco cosa è successo a questi utenti con WhatsApp

Oltre ai vari messaggi che gli utenti si scambiano con frequenza giornaliera, circolano su WhatsApp anche tante catene che spesso mettono in pericolo le persone. Si tratta di vere e proprie truffe infatti.

Una di queste è quella della multa di 100€, la quale arriva sotto forma di un messaggio che parla di una multa ormai assegnata che bisogna pagare. Molti utenti, non informandosi e per paura di ritorsioni, hanno pagato fornendo i propri dati perdendo così 100€.

Molte persone si sono fatte abbindolare anche dal messaggio che prometteva loro di ricevere 20€ in regalo. In molti hanno inserito i loro dati della carte di credito per ricevere i soldi ma si sono visti scalare una quota del loro denaro. Obbligatoria poi la denuncia alla polizia postale.

Un’altra brutta esperienza è toccata ad un utente negli Stati Uniti. Questo si trovava a dover raggiungere un amico per trascorrere una giornata in campagna. Parcheggiata l’auto, quest’ultimo ha chiesto all’amico di mandare la posizione precisa della casa, nascosta tra gli arbusti e le varie piante. Come sapete la posizione di WhatsApp è approssimativa, e l’ospite si è trovato faccia a faccia con un cadavere di una persona. Subito è partita la chiamata al 911.

Insomma, tranne in alcune situazioni, come questo dove a prevalere è stato il caso, bisogna fare molta attenzione alle truffe che corrono sul web e sulle app. Potreste passare un brutto quarto d’ora.