Ad inizio della scorsa primavera, in tutto l’ambiente hi-tech c’era grande euforia per l’imminente presentazione di Essential Phone. Lo smartphone costruito da Andy Rubin, padre del sistema operativo Android, aveva tutte le carte in regola per stupire e per fare concorrenza ai big del settore. La storia, sin dal mese di maggio, è andata però diversamente.

Il clamoroso flop di Essential Phone

Durante il corso dell’estate vi abbiamo raccontato l’epopea della release. A causa di problemi non meglio specificati il dispositivo è stato inviato con grossi ritardi (di circa due mesi) a tutti coloro che avevano effettuato l’ordine.

La cronaca attuale ci dice che il brand, dopo aver superato la prima crisi, ancora non è riuscito a riprendersi. Negli USA le vendite scarseggiando ed il top di gamma non sta facendo registrare i numeri tanto attesi. L’azienda è dovuta quindi correre ai ripari con una decisione che è drastica. Il prezzo di Essential Phone a breve calerà di circa 200 dollari: si andrà dagli attuali 699 dollari ai futuri 499 dollari.

L’obiettivo è quello di invigliare sempre più clienti a dotarsi del dispositivo. Considerata anche la concorrenza – che con gli iPhone ed i vari Samsung – è davvero spietata, la soluzione non poteva proprio tardare. Riuscirà Andy Rubin a completare il suo progetto di rinascita o Essential Phone sarà l’ennesimo sogno non andato in porto?

VIAtechcrunch
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