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Gli auricolari true wireless non devono necessariamente isolare dal mondo per offrire un’esperienza d’ascolto di qualità. È proprio da questa idea che nasce la categoria open-ear, pensata per chi vuole ascoltare musica, podcast e chiamate continuando a percepire quello che succede intorno. Con le nuove OPPO Enco Clip2, il produttore punta a migliorare questa formula intervenendo su tre aspetti fondamentali: comfort, qualità audio e gestione delle chiamate.
La particolarità di questi auricolari è il sistema di aggancio all’orecchio, che evita di inserire un gommino nel condotto uditivo. OPPO affianca a questa soluzione un sistema acustico con due driver dinamici, la certificazione Hi-Res Audio Wireless con codec LHDC 5.0 e una serie di funzioni intelligenti che comprendono la traduzione assistita dall’intelligenza artificiale. Il risultato è un prodotto che cerca di andare oltre il semplice ascolto musicale, con un’attenzione particolare all’utilizzo quotidiano, anche durante gli spostamenti e le attività all’aperto.
Design e comfort: il vantaggio della struttura open-ear
Le OPPO Enco Clip2 si distinguono immediatamente per il design. La struttura avvolge l’orecchio attraverso un elemento flessibile, senza richiedere l’inserimento dell’auricolare nel condotto uditivo. È una scelta che cambia il modo in cui si utilizzano gli auricolari: non si cerca un isolamento passivo completo, ma un compromesso tra ascolto, stabilità e consapevolezza dell’ambiente circostante.
Il design, chiamato EarHug, utilizza un arco in nitinol, una lega di nichel e titanio caratterizzata da elasticità e memoria di forma. La struttura è progettata per adattarsi a diverse conformazioni dell’orecchio, distribuendo la pressione su una superficie più ampia. OPPO dichiara di aver sviluppato il sistema sulla base di oltre 3.500 profili auricolari, con l’obiettivo di bilanciare la forza necessaria a mantenere stabile l’auricolare e il comfort durante l’utilizzo prolungato.

Ogni auricolare pesa circa 5,2 grammi, mentre la custodia inclusa porta il peso complessivo a circa 46,3 grammi. Sono valori interessanti per chi cerca un dispositivo da indossare durante la giornata, senza doverlo rimuovere frequentemente. La struttura integra inoltre comandi touch: è possibile regolare il volume attraverso gesti di scorrimento e utilizzare tocchi doppi o tripli per controllare alcune funzioni.
Dal punto di vista estetico, OPPO propone due varianti. Luminous Gold utilizza una finitura metallica lucida con lavorazione NCVM, mentre Slate Grey adotta un aspetto più sobrio. La prima punta maggiormente sull’effetto gioiello, la seconda su un design discreto e facile da abbinare.
Qualità audio: due driver dinamici e tuning Dynaudio
Il comparto audio è uno degli elementi più interessanti delle Enco Clip2. Ogni auricolare integra due driver dinamici coassiali, rispettivamente da 11 e 9 mm, controllati da due DAC dedicati. La disposizione coassiale permette di coordinare meglio il comportamento dei trasduttori, mentre la presenza di convertitori separati consente di gestire ciascun driver in maniera indipendente.
L’obiettivo è ottenere bassi più controllati e alte frequenze naturali, due aspetti che rappresentano una sfida per gli auricolari open-ear. A differenza dei modelli in-ear, infatti, questa tipologia non crea una chiusura acustica nel condotto uditivo. La resa delle basse frequenze e il contenimento della dispersione sonora richiedono quindi un lavoro specifico sulla progettazione acustica.

La regolazione del suono è affidata a Dynaudio, marchio danese specializzato in sistemi audio. Sono disponibili quattro profili sonori: Ultimate Sound, orientato a una resa equilibrata; Pure Vocals, pensato per dare maggiore risalto alle voci; Vibrant, con un’impostazione più ritmica; e Dynaudio Featured, sviluppato per bilanciare bassi, medi e alti secondo la firma sonora del marchio.
Per chi ascolta generi musicali differenti, avere profili dedicati può essere più utile di una singola equalizzazione universale. Il preset orientato alle voci, per esempio, si presta anche a podcast e contenuti parlati, mentre quello più ritmico è pensato per accompagnare allenamenti e attività all’aperto.
Le Enco Clip2 supportano inoltre LHDC 5.0 e la certificazione Hi-Res Audio Wireless, con trasmissione audio fino a 96 kHz. Sono compatibili anche con i codec AAC e SBC. È importante precisare che per utilizzare LHDC 5.0 servono uno smartphone e una sorgente compatibili: in caso contrario, la connessione utilizzerà un codec alternativo supportato dai dispositivi.

La tecnologia OPPO Alive Audio completa la dotazione con un’elaborazione spaziale pensata per ampliare la percezione di profondità e dello spazio sonoro. Può essere utilizzata con musica e video, senza essere vincolata a uno specifico formato di contenuto.
Open-ear e privacy: come vengono gestite le dispersioni
Uno dei limiti tradizionali degli auricolari aperti è la possibilità che le persone vicine sentano quello che stiamo ascoltando. OPPO affronta il problema con la tecnologia Dipole Sound Field, che utilizza onde sonore inverse attraverso aperture posteriori per ridurre la dispersione a distanze ravvicinate.
È una funzione particolarmente rilevante per chi utilizza gli auricolari in ambienti condivisi, come uffici, mezzi pubblici e locali. La struttura open-ear, infatti, offre il vantaggio di mantenere il contatto con l’ambiente, ma deve trovare un equilibrio tra la percezione dei suoni esterni e la riservatezza dell’ascolto.
Resta comunque una differenza fondamentale rispetto agli auricolari con cancellazione attiva del rumore: le Enco Clip2 non sono progettate per isolare completamente dall’ambiente. In luoghi molto rumorosi, una parte dei suoni esterni continuerà a essere percepibile, ed è una caratteristica intrinseca di questa categoria.
Chiamate e intelligenza artificiale
La gestione delle chiamate è un altro punto sul quale OPPO ha concentrato il proprio lavoro. Ogni auricolare integra tre microfoni, due dedicati alla cattura della voce e un sensore VPU a conduzione ossea che contribuisce a rilevare le vibrazioni associate al parlato.
Il sistema viene affiancato da un chip con NPU dedicata e da algoritmi di riduzione del rumore basati sull’intelligenza artificiale, progettati per distinguere la voce dai suoni ambientali. È una dotazione che punta a migliorare la comprensibilità delle conversazioni in situazioni difficili, come strade trafficate e stazioni.

La componente intelligente si estende alla traduzione. La funzione AI Translate supporta sia la modalità di conversazione faccia a faccia sia la traduzione in tempo reale. Nel primo caso, l’applicazione gestisce lo scambio tra due interlocutori, riproducendo attraverso lo smartphone la traduzione di quanto pronunciato da chi indossa gli auricolari e restituendo nell’auricolare la traduzione della risposta.
La modalità di traduzione in tempo reale è invece pensata per seguire discorsi, lezioni, presentazioni e riunioni multilingue, conservando nell’app il parlato originale e il testo tradotto. La disponibilità di alcune funzioni dipende però dalla compatibilità dello smartphone: l’interpretazione simultanea, in particolare, è prevista soltanto su determinati modelli OPPO.
Tra le altre possibilità troviamo l’attivazione di Gemini tramite un gesto personalizzabile, l’accesso rapido a Spotify Tap e il controllo remoto della fotocamera con un doppio tocco. Quest’ultima funzione è compatibile con alcuni smartphone OPPO dotati di ColorOS 12 o versioni successive.
Autonomia, resistenza e connettività
Sul fronte dell’autonomia, OPPO dichiara fino a 9,5 ore di riproduzione con una singola carica e fino a 40 ore considerando anche la custodia. I valori sono riferiti a test effettuati al 50% del volume, con codec AAC e cancellazione del rumore disattivata, quindi rappresentano un riferimento da contestualizzare in base alle abitudini d’uso.
La ricarica rapida permette di ottenere fino a 3,5 ore di ascolto con dieci minuti di ricarica, secondo le condizioni di prova indicate dal produttore. La custodia utilizza una porta USB-C e la ricarica completa richiede indicativamente 80 minuti, mentre per i soli auricolari sono dichiarati circa 60 minuti.
La certificazione IP55 protegge gli auricolari da polvere e getti d’acqua, rendendoli adatti anche ad allenamenti e utilizzo sotto la pioggia. La certificazione riguarda però gli auricolari, non la custodia di ricarica.
La connettività Bluetooth 6.1 supporta il collegamento simultaneo a due dispositivi, anche appartenenti a piattaforme differenti tra Android, iOS e Windows. È una funzione utile per chi lavora al computer ma vuole rispondere alle chiamate sullo smartphone senza dover ogni volta scollegare e associare nuovamente gli auricolari.
È presente anche una funzione Smart Drop Monitor: se un auricolare cade accidentalmente, l’altro può emettere un avviso sonoro. In abbinamento a uno smartphone OPPO compatibile, è possibile ricevere anche una notifica per facilitarne il ritrovamento.
Considerazioni finali
Le OPPO Enco Clip2 puntano su una categoria di auricolari che risponde a esigenze diverse rispetto ai tradizionali modelli in-ear. Il design open-ear privilegia il comfort e la percezione dell’ambiente, mentre il sistema a doppio driver dinamico, la regolazione Dynaudio e il supporto LHDC 5.0 cercano di portare la qualità audio a un livello superiore.
La dotazione è completata da un’autonomia dichiarata fino a 40 ore, dalla connessione simultanea a due dispositivi e da funzioni AI che includono la traduzione assistita e la riduzione del rumore nelle chiamate. Sono caratteristiche che rendono il prodotto interessante non soltanto per ascoltare musica, ma anche per lavorare, spostarsi e gestire conversazioni durante la giornata.
Il punto da valutare resta quello tipico degli open-ear: la capacità di offrire un suono coinvolgente senza il supporto dell’isolamento fisico garantito dagli auricolari in-ear. È qui che si gioca la differenza tra le due categorie. Per chi privilegia comfort, praticità e consapevolezza dell’ambiente, le Enco Clip2 propongono una dotazione tecnica articolata; per chi cerca soprattutto isolamento e immersione sonora, un modello tradizionale con gommini e cancellazione attiva del rumore potrebbe restare una scelta più adatta. Costano 169,00€ e sfidano apertamente modelli di altri brand.
Fonte: TecnoAndroid







