YouTube Shorts sta provando a somigliare sempre di più a TikTok, e l’ultimo test in corso lo dimostra in modo piuttosto evidente. La piattaforma di Google sta sperimentando una modifica che, a conti fatti, cancella uno degli ultimi elementi che distinguevano i suoi video brevi da quelli del rivale cinese. Una scelta che racconta bene la direzione presa negli ultimi tempi.
YouTube Shorts copia TikTok: na differenza che sta per sparire
Per chi ha usato entrambe le app, la distinzione era abbastanza chiara. TikTok punta tutto sull’esperienza immersiva, con il video a tutto schermo e le informazioni ridotte all’osso, mentre Shorts aveva mantenuto un’impostazione un po’ più vicina al resto di YouTube. Quel piccolo dettaglio, però, sembra destinato a finire nel dimenticatoio.
Il test che sta circolando va proprio in questa direzione. L’idea è quella di rendere la visione dei contenuti brevi ancora più simile a quella che gli utenti trovano su TikTok, riducendo gli elementi sullo schermo e dando ancora più spazio al video vero e proprio. In pratica, l’ultima cosa che rendeva Shorts riconoscibile come prodotto a sé stante rischia di sparire del tutto.
La corsa a copiare il rivale
Non è la prima volta che YouTube guarda con insistenza al modello TikTok. Da quando i video verticali e brevi hanno cambiato le abitudini di milioni di persone, Google ha spinto parecchio su questo formato, cercando di intercettare lo stesso pubblico che passa ore a scorrere clip una dopo l’altra. Il risultato è che, col passare dei mesi, le due piattaforme si assomigliano sempre più.
Questa nuova sperimentazione conferma la tendenza. Invece di puntare su qualcosa di diverso, YouTube preferisce avvicinarsi ancora di più al formato che ha avuto successo, anche a costo di perdere quel poco di personalità che aveva mantenuto nei suoi video brevi. Una mossa comprensibile dal punto di vista commerciale, certo, ma che lascia poco spazio all’originalità.
Per ora si tratta soltanto di un test, quindi non è detto che la modifica arrivi a tutti gli utenti. Le sperimentazioni di questo tipo, del resto, servono proprio a capire come reagisce il pubblico prima di un rilascio più ampio. Se i numeri saranno positivi, però, è facile immaginare che la novità venga estesa a un bacino di persone molto più ampio.
Quel che è certo è che la somiglianza con TikTok non è più un caso isolato, ma una vera e propria strategia. E con questo ennesimo passo, l’app di Google sembra voler chiudere definitivamente il cerchio, rinunciando a quel tratto distintivo che fino a poco tempo fa la teneva almeno un po’ separata dalla concorrenza.