a Xiaomi SU7 Ultra ha rimescolato le carte in un territorio che sembrava intoccabile, quello delle prestazioni pure sul circuito, e adesso arrivano voci di una versione ancora più spinta. Che i costruttori cinesi sappiano fare auto elettriche competitive e a prezzi aggressivi lo sapevamo già da un po’. Ma c’era un ambito in cui Porsche sembrava non temere rivali, e cioè il comportamento in pista. Poi è arrivata questa berlina firmata dal colosso dell’elettronica di consumo e le certezze hanno iniziato a vacillare.
Il colpo grosso è arrivato al Nürburgring, quello che i tedeschi considerano quasi casa loro visti i record collezionati negli anni dai loro modelli. Sull’Inferno Verde la SU7 Ultra ha fermato il cronometro a 7 minuti e 4,957 secondi. Un tempo che l’ha resa la vettura elettrica di serie più veloce mai passata da quelle parti e, allo stesso tempo, la berlina a quattro porte più rapida del tracciato. Numeri che hanno lasciato indietro i riferimenti fissati prima da Porsche Taycan e Porsche Panamera. Roba che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata fantascienza.
Cosa sappiamo della versione Extreme
E qui entra in gioco la novità. A quanto pare Xiaomi non ha nessuna intenzione di fermarsi. Le indiscrezioni parlano di una variante ancora più estrema, chiamata per ora Xiaomi SU7 Ultra Extreme. Le prime foto spia, scattate guarda caso proprio al Nürburgring, mostrano un prototipo con un pacchetto aerodinamico decisamente più cattivo. Si notano un nuovo diffusore posteriore, uno spoiler più grande, prese d’aria generose sui parafanghi anteriori e sul cofano, più un frontale ridisegnato per aumentare il carico aerodinamico. Insomma, tutto pensato per incollarla all’asfalto ancora meglio.
Sul fronte dei numeri, vale la pena ricordare da dove si parte. La SU7 Ultra attuale mette in campo 1.548 CV e scatta da 0 a 100 all’ora in meno di 2 secondi. Cifre che già così fanno impressione. Se la Extreme dovesse davvero vedere la luce, è ragionevole aspettarsi un ulteriore aumento di potenza e prestazioni ancora più spinte. Qualcuno azzarda che lo scatto da 0 a 100 km/h possa avvicinarsi addirittura a 1,5 secondi. Un valore che, se confermato, sposterebbe l’asticella parecchio più in alto.