Il primo NAS Xiaomi è finalmente realtà, anche se per il momento resta una faccenda tutta cinese. L’azienda continua ad ampliare il suo catalogo già enorme e stavolta lo fa con un dispositivo che punta dritto a chi vuole costruirsi una nuvola casalinga senza dipendere da abbonamenti mensili. Si chiama Xiaomi Smart Storage e, almeno per ora, sarà disponibile solo in Cina. Nessuna conferma ufficiale sull’arrivo globale, ma vista la proposta e i prezzi non sarebbe una sorpresa vederlo sbarcare altrove.
Cos’è e come funziona il NAS di Xiaomi
Il concetto dietro un NAS, ovvero Network Attached Storage, è più semplice di quanto sembri. Si tratta in sostanza di un dispositivo che permette di creare una nuvola privata in casa. Ci si collega un disco meccanico o un’unità SSD e da lì diventa possibile raggiungere tutti i propri file, video e fotografie da qualunque posto, a patto di avere una connessione a Internet sul telefono o su un altro dispositivo e il NAS collegato al router.
L’aspetto interessante, tutto da verificare sul campo, è la compatibilità con l’ecosistema Xiaomi. Questo dovrebbe permettere di gestire i backup direttamente dallo smartphone, organizzare foto e video e altro ancora. Il vantaggio pratico è avere uno spazio di archiviazione sempre a disposizione nel cloud senza dover pagare alcun tipo di abbonamento. Un dettaglio che, di questi tempi, fa la differenza per parecchie persone stanche di canoni ricorrenti.
Le tre configurazioni e i prezzi
Anche se il lancio riguarda per ora il solo mercato cinese, l’azienda ha già svelato le versioni in commercio e i relativi listini. Ecco le tre configurazioni disponibili. Xiaomi Smart Storage da 4 TB, con due dischi da 2 TB, costa 3.499 yuan, ovvero circa 453 euro.
La versione da 8 TB, con due dischi da 4 TB, sale a 4.499 yuan, all’incirca 583 euro. Infine la variante più capiente, da 16 TB con due dischi da 8 TB, arriva a 6.999 yuan, cioè attorno ai 906 euro. C’è di più. Il dispositivo si può già prenotare su piattaforme come Youpin, dato che il debutto avverrà tramite una campagna di crowdfunding. E per quanto riguarda i supporti, tutte e tre le configurazioni accettano sia dischi meccanici HDD da 3,5 e 2,5 pollici sia unità a stato solido SSD in formato da 2,5 pollici tramite connessione SATA.