L’esodo da Xbox prosegue senza sosta. Dopo l’addio di Phil Spencer e Sarah Bond, avvenuto circa tre mesi fa, un altro nome pesante ha deciso di voltare pagina. Kiki Wolfkill, storica figura all’interno di Microsoft, ha annunciato le proprie dimissioni con un post pubblicato su LinkedIn. Una notizia che, per chi segue da vicino le dinamiche interne della divisione gaming di Redmond, non fa che confermare un trend ormai evidente: i volti più noti e di lungo corso stanno progressivamente lasciando la nave.
Wolfkill non era una figura qualunque. Ha lavorato per Microsoft per quasi tre decenni, 28 anni per l’esattezza. Un periodo lunghissimo, durante il quale ha ricoperto spesso posizioni di leadership, specialmente nell’ultima fase della sua carriera. Il suo ruolo più recente era quello di responsabile delle iniziative transmediali legate ai franchise più importanti di Xbox. Tradotto in parole semplici: supervisionava tutti quei progetti che portano i videogiochi sul grande e piccolo schermo, dalle trasposizioni cinematografiche alle serie televisive.
Tra successi e passi falsi, un lavoro complesso
E di progetti da gestire ce n’erano parecchi, con risultati alterni. Da una parte ci sono state operazioni che hanno funzionato bene, come il film di Minecraft e la serie di Fallout, che hanno saputo conquistare pubblico e critica. Dall’altra, va detto, non tutto è andato liscio: la serie di Halo, per esempio, non ha esattamente entusiasmato tutti. Sono cose che succedono quando si cerca di tradurre mondi videoludici enormi in format narrativi diversi. Non è mai un’operazione semplice, e i margini di errore restano sempre ampi.
Guardando al futuro, ci sono ancora diverse produzioni in fase di sviluppo che erano sotto il suo coordinamento. Tra queste spiccano i progetti dedicati a Gears of War e Diablo, più altre iniziative di cui al momento non si hanno molti dettagli. Come queste produzioni verranno gestite dopo la sua uscita è una domanda a cui per ora nessuno ha dato risposta.
Quasi trent’anni di carriera, non solo film e serie TV
Ridurre il contributo di Wolfkill al solo ambito cinematografico e televisivo sarebbe però riduttivo. In quasi trent’anni di permanenza all’interno di Xbox e Microsoft, il suo lavoro ha toccato molti altri aspetti. La sua carriera si è costruita nel tempo attraverso ruoli diversi, sempre con una certa centralità nelle decisioni strategiche della divisione.