Il problema dei riavvii continui su PC aziendali causato dall’ultimo Patch Tuesday di Windows 11 sembra essere rientrato, almeno in parte. Microsoft ha rilasciato un aggiornamento correttivo che va a tappare una delle falle più fastidiose emerse nelle scorse settimane, quella che mandava in loop di riavvio diverse macchine in ambienti enterprise. Non proprio il tipo di situazione che un reparto IT vuole affrontare di lunedì mattina.
Tutto era partito con le build KB5082063 e KB5082142, distribuite durante il consueto ciclo di aggiornamenti mensili di Windows 11. Diversi utenti, soprattutto in contesti aziendali, avevano iniziato a segnalare problemi seri: PC che non si avviavano correttamente o che entravano in un ciclo infinito di riavvii. Il responsabile? Un malfunzionamento legato al controller dei domini, un componente fondamentale nell’infrastruttura di rete delle aziende. Quando qualcosa va storto lì, le conseguenze si propagano rapidamente su tutte le postazioni collegate.
L’aggiornamento OOB che risolve il problema
Microsoft ha reagito con una certa rapidità, va detto. La correzione è arrivata sotto forma di aggiornamento OOB (out of band, cioè fuori dal normale calendario di rilascio), con la build KB5091157 dedicata a Windows Server. Questo update va a risolvere proprio il bug del controller dei domini che stava alla base dei riavvii continui segnalati con la precedente KB5082063. Lo stesso aggiornamento sistema anche un altro problema collaterale: alcuni dispositivi, seppur in numero limitato, non riuscivano proprio a installare la patch precedente. Con la KB5091157, entrambe le criticità risultano superate.
C’è però un “però”. Non tutto è stato risolto. Resta ancora attivo il bug relativo a BitLocker, e a quanto pare non sembra essere vicina una correzione ufficiale su quel fronte. Per chi lavora con sistemi protetti da crittografia BitLocker in ambiente aziendale, questo rimane un punto di attenzione importante. Microsoft non ha fornito tempistiche precise per la risoluzione di questo secondo problema.
Un pattern che si ripete troppo spesso
La vicenda si inserisce in un quadro che ormai sta diventando ricorrente. Ogni volta che Windows 11 riceve un aggiornamento importante durante il Patch Tuesday, emergono bug, problemi di compatibilità e criticità varie che costringono Microsoft a intervenire con patch correttive nel giro di pochi giorni. Non è la prima volta che succede e, stando alla frequenza con cui questi episodi si verificano, probabilmente non sarà neppure l’ultima.
La cosa risulta particolarmente rilevante se si considera che Microsoft ha annunciato di voler compiere passi significativi nello sviluppo di Windows 11, incluso il passaggio ad app native per alcuni elementi fondamentali del sistema operativo. Ambizioni importanti, che però contrastano con una qualità degli aggiornamenti che continua a generare grattacapi, specialmente per gli amministratori di sistema nelle realtà aziendali. Quelle stesse realtà che, proprio per la complessità delle loro infrastrutture, finiscono per essere le più colpite ogni volta che qualcosa va storto con un update di Windows 11.