Un utente di Reddit, che risponde al nickname Androbots, ha fatto notare una stranezza che riguarda Windows 10 e il modo in cui Microsoft sta ritoccando la sua interfaccia. Aprendo la pagina “Informazioni” nelle Impostazioni, salta all’occhio un dettaglio curioso: pezzi di Windows 11 appiccicati sopra la vecchia grafica, come se qualcuno avesse appeso un quadro contemporaneo dentro una stanza barocca. Il risultato non piace, e i commenti su Reddit lo confermano.
Due epoche di design nella stessa schermata
Il problema salta fuori quando si mettono a confronto i bordi arrotondati tipici di Windows 11 accanto agli angoli squadrati che hanno sempre caratterizzato Windows 10. Due linguaggi visivi diversi, appartenenti a momenti diversi della storia Microsoft, che finiscono per convivere nella stessa pagina senza che nessuno si sia preso la briga di armonizzarli. Il post ha raccolto parecchi voti positivi e la reazione della community è stata piuttosto compatta: è brutto da vedere.
Microsoft, in effetti, sta modernizzando alcuni elementi dell’interfaccia di Windows 10. Tra questi ci sono lo spinner che risale addirittura all’epoca di Windows 8 e la finestra di dialogo Esegui, entrambi rivisti con componenti presi dal design di Windows 11. Il guaio è che sulla pagina “Informazioni” questo mix produce un mosaico di stili che non dialogano tra loro. L’utente ha anche provato a ripristinare il vecchio aspetto originale, ma non c’è stato verso di tornare indietro.
Perché Microsoft non sistema il problema
La spiegazione è più semplice di quanto sembri. Windows 10 non gode più del supporto ufficiale, se si escludono gli aggiornamenti di sicurezza estesi, i cosiddetti ESU. In questa situazione, Microsoft ha ben poche ragioni per spendere tempo ed energie sulla coerenza estetica di un sistema operativo che, in fondo, vorrebbe vederci abbandonare al più presto.
Tutta l’attenzione dell’azienda è concentrata altrove: su Windows 11, sull’intelligenza artificiale e su Copilot. È emerso di recente che a Redmond stanno lavorando anche a un sistema operativo Windows AI dedicato, basato sul web. Con questi obiettivi sul tavolo, correggere una piccola incoerenza visiva dentro la pagina “Informazioni” di un OS ormai in via di pensionamento difficilmente rientra tra le priorità.
C’è anche una nota che stona un po’. L’anno scorso Microsoft aveva definito il design di Windows qualcosa di “speciale”, sottolineando che il solo feedback degli utenti non sarebbe bastato a raggiungere quel risultato. Sarà pure vero. Però il feedback degli utenti avrebbe con ogni probabilità evitato di incollare frammenti di Windows 11 dentro Windows 10, come se fossero adesivi appiccicati sopra un diario delle vacanze.