La seconda stagione di Widow’s Bay è ufficiale, e la conferma è arrivata prima ancora che il pubblico finisse di guardare il finale della prima. Chi ha divorato i primi episodi su Apple TV lo sa già, questa serie ha lasciato addosso una fame difficile da spegnere. Guillermo del Toro l’ha indicata come una delle cose migliori viste in streaming da tempo, il New York Times l’ha nominata miglior serie nuova dell’anno e la stessa piattaforma ha accumulato ben 19 nomination agli Emmy solo con questo titolo. Numeri che parlano da soli.
Quello che ancora manca è una data precisa, e non è chiaro fin dove gli autori vogliano portare la storia dell’isola. Vale la pena mettere in fila tutto ciò che si sa finora, senza giri di parole.
Quando esce la seconda stagione di Widow’s Bay
Nessuna data ufficiale al momento, quindi tocca ragionare con quello che abbiamo tra le mani. Interrogato sullo stato della produzione, il protagonista ha ammesso che girare nella località del Massachusetts dove viene realizzata la serie non è affatto semplice, e questo pesa sui tempi anche se tutta la squadra sta lavorando il più in fretta possibile.
Alla domanda diretta, cioè se la seconda stagione arriverà in tempo per correre agli Emmy del 2027, la risposta è stata onesta, sarà complicato. Ed è una pista che vale oro. Le nomination agli Emmy vengono annunciate di solito in estate e la cerimonia si tiene a settembre, quindi per entrare in quella corsa la serie avrebbe dovuto mandare in onda almeno un episodio prima di quelle scadenze. Se il protagonista dà già per scontato che non ce la farà, la conclusione più logica porta a uno sbarco successivo.
Considerando che in questo momento la produzione sta appena avviando la fase di scrittura, l’ipotesi più prudente punta a un ritorno verso l’autunno del 2027. Meglio però restare su una forbice larga, con un po’ di fortuna l’attesa sarà di circa un anno o un anno e mezzo dalla fine della prima stagione. La conferma della seconda stagione è arrivata prima della messa in onda dell’ultimo episodio della prima, con Matt Cherniss, responsabile della programmazione della piattaforma, che ha celebrato il lavoro dell’autrice, del regista e del protagonista in un comunicato dedicato. Una serie che ha agganciato il pubblico con ogni mistero, ogni segreto maledetto e ogni momento di ironia.
Di cosa parlerà la nuova stagione
Da qui in poi, attenzione agli spoiler. Il finale della prima stagione ha lasciato Tom Loftis con un guaio enorme tra le mani, cioè suo figlio. La maledizione era ancora intatta, e il piccolo Evan si rivelava l’ultimo discendente vivo del patto che secoli fa legò l’isola a quello spirito antico. Tom si è liberato della spilla che collegava la sua famiglia ai Warren, ma l’isola ha risposto con gli stessi rintocchi dell’inizio, come a ricordare che il conto resta aperto. Restano ancora persone da sacrificare.
Katie Dippold, l’autrice, è stata piuttosto sincera su cosa significhi tutto questo per i nuovi episodi. A suo dire, la prima stagione funziona quasi come un prequel di ciò che vuole davvero raccontare, ovvero il processo di rendersi conto di quel che accade sull’isola. La seconda stagione parte già con i personaggi consapevoli di ciò che hanno davanti, e questo cambio di punto di partenza modifica il tipo di storia possibile.
Ha confermato che la rivelazione su Evan avrà conseguenze pesanti. E che il detective Bechir, deciso a lasciare l’isola in qualsiasi modo, diventa una minaccia se dovesse scoprire la verità sul figlio di Tom. Dippold ha anche lasciato intendere di voler inserire più flashback storici, qualcosa che la prima stagione aveva già sperimentato con un episodio ambientato nel 1702 e che sembra destinato a ripetersi con maggiore frequenza per continuare a tirare il filo del passato dell’isola.
L’autrice ha poi aperto la porta a un’idea intrigante, espandere l’universo oltre la serie principale. Ha parlato di storie del passato dell’isola che potrebbero funzionare come miniserie indipendenti, citando come esempio concreto una notte di fine anno nell’ostello. Niente di confermato oltre l’intenzione, ma è chiaro che c’è molto più da raccontare su Widow’s Bay di quanto entrerà in questi episodi. Tra la mitologia ancora inesplorata, i flashback promessi e quell’universo espanso che le ronza in testa, quel che è stato mostrato finora sembra solo la punta di ciò che l’isola nasconde.