Il backup delle chat di WhatsApp sta per vivere una piccola rivoluzione. Fino a oggi, chi voleva mettere al sicuro le proprie conversazioni doveva per forza passare da Google Drive o iCloud, senza alternative. Presto però le cose cambieranno, perché il team di sviluppo dell’app sta lavorando a una terza via: il caricamento diretto sui server di Meta, con la crittografia end-to-end attivata in modo obbligatorio.
La novità, emersa nella versione beta dell’applicazione, prevede che ogni utente abbia a disposizione 2 GB gratuiti per salvare conversazioni e contenuti allegati sul cloud di Meta. Parliamo di foto, video, messaggi vocali e tutto quello che normalmente finisce nell’archivio di backup. Ecco, 2 GB non sono tantissimi. Anzi, per chi usa WhatsApp in modo intensivo, con gruppi pieni di immagini e video, potrebbero esaurirsi in fretta.
E qui si apre la questione economica. Non è ancora chiaro se quei 2 GB saranno davvero per tutti oppure riservati soltanto a chi sottoscrive l’abbonamento WhatsApp Plus da 2,49 euro al mese. Circolano anche voci sulla possibilità di acquistare fino a 50 GB di spazio aggiuntivo, al costo di circa 0,90 euro al mese. Per il gruppo di Mark Zuckerberg, questa rappresenterebbe un’ulteriore leva per monetizzare un servizio che, nonostante conti oltre tre miliardi di account attivi nel mondo, fatica ancora a generare profitti significativi. L’idea di fondo è trasformare WhatsApp in qualcosa che produca ricavi costanti, attraverso più canali contemporaneamente.
Crittografia obbligatoria e distribuzione graduale
Un aspetto interessante riguarda proprio la sicurezza. Scegliendo di salvare il backup delle chat di WhatsApp sui server di Meta, la crittografia end-to-end diventa un passaggio obbligato, non facoltativo. Gli utenti potranno decidere se proteggerlo tramite una passkey oppure con una password tradizionale. È un dettaglio che conta, soprattutto considerando quante informazioni personali passano ogni giorno attraverso le chat.
La funzionalità è ancora in fase di test, e come succede sempre con le novità di questo tipo, il rilascio ufficiale dipenderà dai feedback raccolti durante la sperimentazione. Se le risposte saranno positive, la distribuzione avverrà in modo graduale, un po’ alla volta, prima di arrivare a tutti gli utenti.
Poter contare su un’opzione aggiuntiva per il backup delle chat farebbe sicuramente comodo a parecchie persone. Lo spazio su Google Drive e iCloud va condiviso con foto, documenti, backup di sistema e mille altre cose. Avere un contenitore dedicato esclusivamente a WhatsApp potrebbe semplificare non poco la gestione dello storage per chi si ritrova sempre con lo spazio pieno. La novità è attesa nel corso del 2026, ma una data precisa di lancio non è stata ancora comunicata.