WhatsApp sta lavorando a una nuova schermata che permetterebbe di capire al volo chi tra i propri contatti è online o si è collegato da poco. Una novità che, almeno sulla carta, potrebbe cambiare parecchio il modo in cui si usa l’app di messaggistica, anche se per ora resta tutto confinato alla fase di test e con qualche paletto pensato proprio per non infastidire troppo gli utenti più attenti alla riservatezza.
La funzione è ancora acerba, lontana dal debutto ufficiale, ma le prime indiscrezioni lasciano intravedere come potrebbe funzionare. E come spesso accade quando si parla di chi è connesso e chi no, il tema della privacy finisce subito al centro del discorso.
Un hub per vedere chi è online su WhatsApp
L’idea su cui starebbe ragionando il team di sviluppo è quella di creare una sorta di hub dedicato, una sezione dell’applicazione che raccoglie in un colpo solo i contatti attivi in quel preciso momento oppure quelli che si sono collegati di recente. Niente più giri tra le varie chat per controllare lo stato di ognuno: tutto concentrato in un’unica schermata, ordinata e immediata.
Il lavoro su questa novità procede in parallelo con altri test che hanno tenuto banco nelle ultime settimane, su tutti quello dei messaggi che si autodistruggono, una funzione pensata per chi vuole che certe conversazioni spariscano dopo un determinato lasso di tempo. Segno che dentro l’app si sta sperimentando su più fronti contemporaneamente, con l’obiettivo di rendere l’esperienza d’uso più rapida e flessibile.
Va detto però che, trattandosi di una funzionalità in pieno sviluppo, è ancora presto per dire con certezza che forma assumerà una volta arrivata sui dispositivi di tutti. I dettagli potrebbero cambiare strada facendo, e non è escluso che alla fine la cosa venga rimaneggiata o addirittura accantonata.
La privacy è davvero a rischio?
La domanda sorge spontanea: vedere subito chi è online significa anche essere visti da tutti? Qui arriva la parte più rassicurante. Stando a quanto trapelato, la nuova funzione dovrebbe rispettare le impostazioni di privacy già esistenti, quelle che ogni utente può configurare a piacimento dentro l’app.
In pratica chi ha deciso di nascondere il proprio ultimo accesso o lo stato online dovrebbe continuare a restare invisibile anche all’interno di questo nuovo hub. Le regole insomma non cambierebbero: chi vuole mostrarsi resta mostrato, chi preferisce mantenere un profilo basso continua a poterlo fare senza sorprese.