Il backup cloud di WhatsApp su iPhone potrebbe presto diventare realtà, e la cosa rischia di togliere ad Apple una delle sue entrate più tranquille. Nell’ultima versione beta dell’app per iOS è spuntata infatti una funzione che cambia le regole del gioco: un sistema di archiviazione tutto suo, gestito direttamente da Meta, che permetterà agli utenti di salvare chat, foto e video senza dover più passare per lo spazio di iCloud.
Per l’ecosistema di Cupertino si tratta di una novità pesante. Lo spazio gratuito è sempre stato un tema spinoso per chi usa un iPhone, e questa mossa va a colpire proprio lì.
La fine dell’incubo dello spazio esaurito

Ad oggi chi usa un iPhone non ha alternative: i dati di WhatsApp finiscono per forza sui server di iCloud. Apple regala appena 5 GB di spazio, che vengono divorati in fretta tra i contenuti multimediali che girano di continuo nelle chat e le foto dell’utente, tutte stipate nello stesso posto. Rinunciare al backup vuol dire mettere a rischio anni di ricordi, mentre farlo significa quasi sempre dover pagare un abbonamento mensile a iCloud+.
La soluzione pensata da Meta ribalta questa logica. Comparirà un’opzione alternativa direttamente nelle impostazioni dell’app. Il servizio di Apple resterà attivo come scelta predefinita, ma chi vorrà potrà spostare il salvataggio dei propri dati sul cloud proprietario di WhatsApp, che partirà da subito con 2 GB gratuiti dedicati. Così la memoria di iCloud resta libera per le foto di sistema e per i backup generici dello smartphone.
Sul fronte della sicurezza, Meta ha costruito un’infrastruttura protetta da crittografia end to end nativa. I dati archiviati saranno inaccessibili a chiunque, compresa la società di Mark Zuckerberg. Per recuperare le conversazioni servirà una chiave di sicurezza a 64 cifre, oppure una password tradizionale o ancora una passkey crittografica conservata nel portachiavi dell’iPhone.
Prezzi aggressivi e migrazione più semplice
Questa indipendenza tecnologica porta con sé un vantaggio concreto per l’uso di tutti i giorni. Gestendo in autonomia i file di backup, WhatsApp dovrebbe presto rendere possibile il ripristino istantaneo delle chat anche passando da un telefono Android a un iPhone. Oggi la migrazione tra piattaforme diverse è un processo lento e macchinoso, e questa funzione promette di spazzare via quei fastidi. Lo stesso servizio, tra l’altro, è in lavorazione pure su Android.
Per chi si porta dietro archivi di chat enormi, l’azienda sta già sperimentando la vendita di piani di archiviazione aggiuntivi a prezzi davvero bassi. Le prime indiscrezioni parlano di un abbonamento da 50 GB a poco più di 1 euro al mese, con in più un taglio da 1 TB pensato per i professionisti.