WhatsApp sta per chiudere la porta ad alcuni iPhone più datati, e la data da segnare è quella del 30 novembre. Da quel momento l’app di messaggistica più usata al mondo smetterà di funzionare su una serie di dispositivi Apple che girano ancora con versioni vecchie del sistema operativo. Niente panico, però: c’è un modo semplice per non restare tagliati fuori, e nella maggior parte dei casi basta un aggiornamento.
Quali iPhone restano senza WhatsApp
La questione è tutta legata al sistema operativo. Da fine novembre, infatti, il requisito minimo per installare e usare WhatsApp diventa iOS 15.5 o una versione successiva. Tutto ciò che sta sotto quella soglia non sarà più compatibile. Per capirci, iOS 15 è arrivato sul mercato a settembre del 2021, quindi parliamo di software ormai con qualche anno sulle spalle.
A rimanere fuori dai giochi sono gli iPhone che montano ancora una di queste versioni: iOS 15.0, iOS 15.1, iOS 15.2, iOS 15.3 e iOS 15.4. Chi si ritrova con uno di questi sistemi installato dovrà correre ai ripari prima del 30 novembre, altrimenti l’applicazione smetterà semplicemente di aprirsi. Il discorso non riguarda solo l’app classica: anche WhatsApp Business, quella pensata per le attività commerciali e i liberi professionisti, segue le stesse regole e subirà lo stesso stop.
Anche gli iPad sono coinvolti
Non si parla soltanto di telefoni. La stessa logica vale per iPadOS, il sistema operativo dei tablet Apple. Chi possiede un iPad con una versione precedente alla 15.5 non potrà più usare WhatsApp a partire dalla stessa data di fine novembre. Insomma, il taglio è trasversale e tocca tutto l’ecosistema dei dispositivi mobili di Cupertino che non hanno ricevuto gli aggiornamenti più recenti.
La buona notizia è che evitare il problema è alla portata di chiunque. Basta controllare la versione del software installato e, se necessario, procedere con l’aggiornamento. La maggior parte degli iPhone usciti negli ultimi anni supporta tranquillamente versioni di iOS ben più avanzate della 15.5, quindi per molti utenti si tratterà giusto di una verifica veloce nelle impostazioni. Il problema si pone davvero solo per chi ha un modello più vecchio o ha rimandato a lungo gli aggiornamenti di sistema.
Verificare la propria situazione richiede pochi secondi: nelle impostazioni del dispositivo, alla voce dedicata al software, compare il numero di versione attualmente in uso. Se quel numero è inferiore a 15.5, conviene installare l’aggiornamento finché si è ancora in tempo. Una volta passato il 30 novembre, chi non avrà provveduto si troverà con l’app bloccata e dovrà comunque aggiornare per tornare a scambiare messaggi.