Le GIF su WhatsApp stanno per cambiare pelle, e i primi segnali arrivano direttamente dall’ultima versione Beta dell’app. C’è un nuovo aggiornamento in distribuzione attraverso il Google Play Beta Program che anticipa un cambio importante dietro le quinte: Klipy sta per prendere il posto di Tenor come fornitore di riferimento per le GIF della piattaforma. Una mossa che, almeno sulla carta, passerà quasi inosservata per molti utenti, ma che ha radici ben precise.
WhatsApp Beta 2.26.21.7: cosa cambia per le GIF
Facendo un piccolo passo indietro, vale la pena ricordare che meno di un anno fa, con WhatsApp Beta 2.25.20.11 per Android, era arrivato il nuovo layout della tastiera delle GIF. Quella versione introduceva una disposizione su tre colonne, pensata per mostrare più opzioni in un colpo solo e rendere più rapida la ricerca della GIF giusta da inviare. Una funzione apprezzata, evidentemente, visto che adesso il team sta lavorando per migliorarla ancora.
L’analisi dell’aggiornamento WhatsApp Beta 2.26.21.7 per Android ha messo in luce proprio i lavori in corso per sostituire Tenor con Klipy come provider delle GIF condivise sull’app. Al momento le fonti da cui WhatsApp pesca le GIF durante la ricerca sono due: GIPHY e Tenor. C’è però un dettaglio da chiarire, perché a ogni utente viene assegnato un solo provider. Tradotto: non si possono usare entrambi contemporaneamente, ne tocca uno o l’altro.
Perché Tenor lascia spazio a Klipy
Il motivo del cambio è tutt’altro che misterioso. Il servizio API di Tenor chiuderà i battenti il 30 giugno 2026. Significa che dal 1 luglio non sarà più possibile sfruttare integrazioni basate sulle API Tenor, e tutti i contratti esistenti verranno chiusi. Da qui la necessità, per WhatsApp, di trovare un’alternativa già pronta: ecco perché entra in scena Klipy.
La novità è ancora in fase di sviluppo. Soltanto una volta completati i test l’app provvederà a distribuirla, e comunque solo agli utenti assegnati a questo provider. Chi al momento utilizza GIPHY, in pratica, potrebbe non accorgersi di nulla. Il cambiamento riguarda esclusivamente chi oggi ha Tenor come fornitore predefinito.
Nell’attesa che la funzione arrivi davvero, conviene tenere d’occhio una cosa semplice ma utile: assicurarsi di avere installata la versione più recente dell’app, scaricabile direttamente dal Google Play Store. Per chi invece ama mettere le mani in anticipo sulle novità, c’è sempre la possibilità di iscriversi al programma beta su Android e iOS, così da provare in anteprima quello che verrà.