Waveshare ESP32-S3-Touch-LCD-1.85B è il nuovo pezzo che farà gola a chi ama smontare, saldare e costruire piccoli progetti elettronici in casa. Un nome lungo e poco poetico, certo, ma dietro quella sigla si nasconde qualcosa di parecchio interessante: un microcontroller della famiglia ESP32 abbinato a un display touch circolare da 1,85 pollici. Una combinazione che apre le porte a un sacco di idee, dai progetti casalinghi ai gadget da tenere sulla scrivania.
Il pannello è un AMOLED con risoluzione di 360 x 360 pixel, anche se a dirla tutta quel valore avrebbe senso pieno solo se lo schermo fosse quadrato, e lo stesso discorso vale per la diagonale dichiarata. La luminosità arriva a 450 nit, un dato che lo rende leggibile senza troppi problemi anche in condizioni di luce non ideali. Insomma, niente di mostruoso, ma più che sufficiente per il tipo di utilizzo a cui è destinato.
A cosa serve davvero questo piccolo display
L’idea di base è semplice: dare ai maker uno strumento compatto e già pronto per realizzare dashboard di piccole dimensioni. Pensate a una piccola plancia per controllare i parametri della smart home, oppure a un timer da scrivania, magari una versione tonda del classico timer pomodoro. Ma le possibilità non finiscono qui, perché può diventare un pannello di controllo interattivo o praticamente qualsiasi cosa la fantasia suggerisca.
Un dettaglio che fa comodo è la scocca integrata. Significa che non serve perdere tempo a stampare o cercare un involucro per i primi prototipi, il prodotto arriva già pronto all’uso. Le dimensioni sono davvero contenute: 61,6 millimetri di diametro e appena 14,6 di spessore. Sta in una mano senza fatica e si infila ovunque.
Cosa c’è sotto la scocca
Il cuore del tutto è il chip ESP32-S3, che monta una CPU Xtensa LX7 dual core a 240 MHz. Sul fronte connettività ci sono Wi Fi n e Bluetooth 5, anche nella versione LE a basso consumo. La scheda parla con i principali ambienti di sviluppo, da Arduino IDE fino a ESP-IDF, quindi chi è abituato a smanettare troverà subito terreno familiare.
Oltre al touchscreen, la dotazione è ricca. Ci sono due microfoni che permettono l’interazione vocale, un accelerometro, un giroscopio, un pulsante programmabile e il supporto all’uscita audio. Roba che amplia parecchio il ventaglio di cose realizzabili, dai comandi vocali ai progetti che reagiscono al movimento.
L’alimentazione e la programmazione passano da una porta USB Type C, la stessa che ormai troviamo praticamente ovunque. In alternativa si può collegare una batteria, comodo per chi vuole costruire qualcosa di portatile senza restare legato alla presa di corrente. Una flessibilità che rende il componente adatto a un’ampia gamma di scenari, dal banco di lavoro fisso al piccolo dispositivo da portare in giro.