I prezzi di Vivo X Fold6 sono trapelati in Rete poco prima del lancio ufficiale, e a quanto pare non c’è molto da gioire. Il nuovo pieghevole del produttore cinese arriverà in patria entro la fine di questa settimana, ma una serie di indiscrezioni circolate nelle ultime ore lascia intendere che l’azienda abbia scelto di tirare parecchio sul listino. In altre parole, ci si prepara a un bel salto verso l’alto rispetto al passato.
Quanto potrebbe costare Vivo X Fold6 in Cina
Le cifre arrivano da una foto comparsa su Weibo, e qui va messo subito un paletto: l’attendibilità non è garantita in alcun modo. Detto questo, secondo quella immagine il pieghevole dovrebbe presentarsi sul mercato cinese in quattro tagli diversi, con prezzi che partono già da una soglia piuttosto alta.
Si parte con la versione da 12 GB di RAM e 256 GB di memoria, proposta a 9.999 yuan, vale a dire circa 1.295 euro. Salendo di un gradino si trova la configurazione da 12 GB di RAM e 512 GB di archiviazione a 10.999 yuan, ovvero circa 1.425 euro. Poi c’è il modello con 16 GB di RAM e 512 GB di memoria a 11.499 yuan, attorno ai 1.490 euro. In cima alla gamma la variante da 16 GB di RAM e 1 TB, fissata a 12.499 yuan, più o meno 1.615 euro.
Se questi numeri dovessero trovare conferma, il quadro che ne esce è chiaro: parliamo di un rincaro corposo rispetto alla generazione precedente, qualcosa che si avvicina al 40 per cento in più. Un aumento che, per chi seguiva la serie, fa parecchio storcere il naso.
Cosa dovrebbe offrire il nuovo pieghevole
A bilanciare l’eventuale stangata sul prezzo c’è comunque una scheda tecnica di tutto rispetto. Stando alle anticipazioni accumulate fino a oggi, Vivo X Fold6 dovrebbe montare il processore MediaTek Dimensity 9500 Super Edition, una soluzione di fascia alta pensata per non fare rimpiangere nulla in termini di potenza.
Il display OLED interno dovrebbe misurare 8,02 pollici, una diagonale generosa che restituisce l’idea di un dispositivo pensato per chi cerca spazio e produttività. Sul fronte fotografico le promesse sono ambiziose: una tripla fotocamera posteriore con sensore primario da 200 megapixel e teleobiettivo periscopico da 50 megapixel, configurazione che strizza l’occhio agli appassionati di scatti a distanza.
Non manca poi un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali sul frontale, mentre l’autonomia dovrebbe essere affidata a una batteria da 7.000 mAh, un valore notevole per un telefono di questo tipo. A chiudere il pacchetto ci sarà l’interfaccia OriginOS 6 Fold UI, già vista come evoluzione del software di casa.
L’appuntamento da segnare è quello del 26 giugno, data fissata per l’evento di presentazione. Sarà l’occasione per capire se i numeri trapelati corrispondono alla realtà e, soprattutto, per scoprire qualcosa di concreto sull’eventuale arrivo del pieghevole in Europa e sulla fascia di prezzo che andrà a occupare dalle nostre parti.
