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Nel terzo episodio di VisionQuest spunta un dettaglio che rischia di sfuggire a molti spettatori, eppure merita più di un’occhiata. Sullo schermo compare infatti Small Wonder, una sitcom americana degli anni ’80 che a prima vista sembra lì quasi per caso. In realtà si tratta di un richiamo a WandaVision piuttosto raffinato, uno di quelli che non tutti i fan Marvel riescono a cogliere subito ma che, una volta notato, cambia un po’ il modo di guardare la scena.
Capita spesso che le serie disseminino riferimenti nascosti tra un dialogo e l’altro. A volte sono semplici omaggi, a volte invece funzionano come piccoli segnali lanciati a chi segue con attenzione. Nel caso di VisionQuest la scelta di inserire proprio quel titolo non appare affatto casuale e finisce per raccontare molto più di quanto ci si aspetterebbe da una comparsata televisiva di pochi istanti.
Una sitcom cult nascosta nel terzo episodio
Il punto interessante sta tutto nel contesto. Una sitcom cult di quarant’anni fa che appare dentro una produzione recente non è certo il genere di dettaglio su cui ci si sofferma durante una visione distratta. Basta però fermarsi un momento per accorgersi che quel frammento di televisione vintage dialoga con qualcosa di molto più vicino all’universo narrativo in cui si muove la serie.
La presenza di Small Wonder nel terzo episodio si inserisce così in una lunga tradizione di citazioni che i fan amano scovare, analizzare e discutere. Non serve conoscere a memoria la storia della televisione americana per apprezzarla, anche se chi ha qualche ricordo di quel periodo probabilmente l’avrà riconosciuta con un certo sorriso. Gli altri, invece, potrebbero averla lasciata scorrere senza darle troppo peso.
Ed è proprio qui che entra in gioco la parte più curiosa. Le citazioni televisive di questo tipo hanno la capacità di creare un ponte tra epoche diverse e tra storie diverse, un po’ come una strizzata d’occhio rivolta a chi ha seguito il percorso dei personaggi fin dall’inizio. Il riferimento non interrompe il racconto e non lo appesantisce, si limita a stare lì, in attesa di essere scoperto.
Il legame con WandaVision che i fan Marvel apprezzeranno
Il collegamento più evidente, per chi ha l’occhio allenato, porta dritto a WandaVision. Il richiamo funziona proprio perché passa attraverso il linguaggio della sitcom, quel formato fatto di risate registrate, ambienti domestici e situazioni familiari che resta impresso nella memoria di intere generazioni di spettatori. Inserire una serie di quel periodo dentro VisionQuest significa quindi riaprire una porta già conosciuta dal pubblico Marvel.
Per molti fan Marvel si tratta di uno di quei momenti che premiano l’attenzione ai particolari. Non tutti avranno colto il riferimento al primo sguardo, ed è comprensibile visto che la citazione è discreta e non viene sottolineata in alcun modo. Proprio questa discrezione la rende però ancora più efficace, perché lascia allo spettatore il piacere di arrivarci da solo.
Il richiamo a WandaVision diventa così una sorta di filo invisibile che lega le due produzioni, un dettaglio piccolo nella forma ma carico di significato per chi conosce bene il percorso dei personaggi. La sitcom americana degli anni ’80 che compare nel terzo episodio di VisionQuest porta il titolo di Small Wonder, ed è da lì che parte l’omaggio più sottile dell’intera puntata.
Fonte: TecnoAndroid


