Le nuove Vespa Primavera e Vespa Sprint S 2026 sono arrivate sul mercato proprio in tempo per la bella stagione, portando con sé una serie di aggiornamenti che mescolano tradizione e tecnologia in modo piuttosto convincente. Il nome Primavera, va ricordato, ha una storia lunga: nacque con il modello presentato al Salone del Motociclo nel 1967 e rimasto in produzione fino al 1982. Un nome che ha sempre significato rinnovamento nel segno dell’eleganza, e le nuove varianti non fanno eccezione. Le versioni 2026 ampliano la gamma con l’obiettivo di affinare ancora di più design, sicurezza e comfort, valori che da sempre rappresentano il marchio di Pontedera.
Dalla Primavera è stata ricavata nel tempo la Sprint, evoluzione più sportiva con un carattere visivo tutto suo. Entrambi i modelli restano tra i più popolari del brand, e questa nuova generazione lavora su funzionalità perfezionate e dettagli che enfatizzano la modernità della linea senza rinunciare a tocchi vintage. Le linee sono sinuose, le performance briose, e il feeling in sella resta uno dei punti di forza. Tra gli accessori spiccano i nuovi parafanghi anteriori, posteriori e laterali, dal design più slanciato rispetto al passato.
Comfort e sicurezza al centro del progetto
Il body è interamente in acciaio, come vuole la tradizione. Vespa Primavera e Sprint S montano nuovi cerchi da 12 pollici con un design inedito a cinque razze sdoppiate, che dà un tocco di dinamismo evidente. Vespa Sprint S aggiunge poi una griglia a cinque feritoie sulla carenatura sinistra, un richiamo stilistico ai modelli Vespa più sportivi.
Una novità molto pratica: su tutte le versioni è tornato il gancio sotto il manubrio, perfetto per trasportare una borsa o un piccolo bagaglio. Ma la vera evoluzione tecnica riguarda la frenata. Per la prima volta sulle Vespa 125 e 150, il classico freno a tamburo posteriore lascia il posto a un disco in acciaio da 220 mm, azionato da una pinza a doppio pistoncino. Abbinato al freno a disco anteriore e all’ABS, il nuovo impianto trasmette una sicurezza decisamente maggiore. Tutte le versioni con cilindrata superiore a 50 cc sono dotate di sistema keyless.
Motorizzazioni, allestimenti e colorazioni disponibili
Vespa Primavera e Vespa Sprint S sono disponibili sia con motore termico che con motore elettrico a batterie rimovibili. Le versioni a benzina adottano propulsori a 4 tempi di ultima generazione, con distribuzione a tre valvole e iniezione elettronica, nelle cilindrate da 50, 125 e 150 cc. La versione Vespa Primavera Tech, in tutti gli allestimenti, conserva la strumentazione TFT full color da 5 pollici, uno dei cruscotti digitali più avanzati mai visti su questi modelli.
Per quanto riguarda le colorazioni, Vespa Primavera è proposta in Bianco innocente, Nero convinto, Verde amabile, più Blu energico e il nuovo Beige avvolgente riservato alle sole versioni termiche, tutte con finiture cromate. L’allestimento “S” di Vespa Primavera offre invece Bianco innocente e il nuovo Giallo disinvolto, con finiture e grafiche dedicate. Vespa Sprint S arriva in cinque colorazioni: Bianco innocente, Rosso coraggioso, Blu eclettico per le versioni termiche, Nero convinto opaco e il nuovo Verde ribelle, quest’ultimo disponibile anche per le versioni full electric. Vespa Primavera Tech si può scegliere in Blu Energico opaco e Grigio Ottimista opaco.