Google sorprende ancora una volta i suoi utenti, rilasciando il nuovo Pixel Drop di luglio senza alcun annuncio anticipato. Una sola frase “Abbiamo una sorpresa”, pubblicata sul blog ufficiale ha anticipato il contenuto dell’aggiornamento. Il nome di questa sorpresa? Veo 3, il nuovo modello di intelligenza artificiale dedicato alla generazione video. Disponibile gratuitamente per un anno per i possessori di Pixel 9 Pro, Veo3 è integrato nell’abbonamento Google AI Pro e rappresenta un’evoluzione enorme nel campo dei contenuti digitali.
Google potenzia ricerca e indossabili: Gemini arriva anche su Pixel Watch
L’utilizzo di Veo 3 è semplice e intuitivo. Basta aprire la sezione strumenti nell’app Gemini, selezionare “Video” e descrivere la scena desiderata. Il risultato è un filmato di otto secondi in risoluzione 720p, completo di audio naturale e pronto in formato MP4 orizzontale. Ogni video generato sarà marcato con un watermark visibile e con il codice SynthID invisibile, due sistemi pensati da Google per garantire la tracciabilità e la trasparenza dei contenuti creati tramite intelligenza artificiale. Tale approccio mira a contrastare la disinformazione e a tutelare l’origine delle immagini online.
Ma Veo 3 non è l’unica novità del Pixel Drop di luglio. Google ha aggiornato anche la funzione “Cerchia e cerca”, che consente di analizzare qualsiasi elemento visibile sullo schermo. Attiva negli Stati Uniti e in India, ora permette anche di ottenere suggerimenti in tempo reale durante le sessioni di gioco su mobile, senza dover cambiare app. Una funzione pensata per migliorare l’esperienza utente in qualsiasi contesto.
Anche i Pixel Watch entrano a far parte di questo ecosistema potenziato. Grazie all’integrazione di Gemini con WearOS, Google porta l’intelligenza artificiale direttamente al polso delle persone. Ciò consente di accedere rapidamente ad assistenza personalizzata, informazioni contestuali e suggerimenti in tempo reale, rendendo l’interazione più efficiente e naturale. Insomma, il Pixel Drop di luglio conferma la volontà di Google di trasformare la tecnologia mobile in un’estensione creativa, intelligente e personale, capace di adattarsi alla vita di tutti i giorni in modo immediato e fluido.