Di Splinter Cell Remake e di altri grandi nomi nel catalogo Ubisoft si sono perse le tracce da tempo, e la cosa non è passata inosservata tra gli appassionati. A fare un po’ di chiarezza sulla situazione ci ha pensato il giornalista e insider Tom Henderson, che ha condiviso alcuni dettagli e retroscena sui giochi ancora in fase di sviluppo negli studi del colosso francese. Il quadro che emerge non è dei più rassicuranti, tra ritardi, problemi interni e pochissime certezze sulle possibili date di uscita.
Parliamoci chiaro: quando un progetto scompare dai radar per anni, i segnali non sono quasi mai positivi. Eppure, secondo quanto rivelato da Henderson, titoli come Splinter Cell Remake, un nuovo capitolo di Far Cry e un possibile ritorno di Ghost Recon risulterebbero ancora in lavorazione presso i vari team di Ubisoft. Nessuna cancellazione ufficiale, quindi, ma nemmeno nulla di concreto a cui aggrapparsi per capire quando questi giochi vedranno effettivamente la luce.
Progetti vivi ma in difficoltà: il caso Ubisoft
La situazione di Ubisoft è ormai nota a chiunque segua il mondo dei videogiochi. L’azienda attraversa da diverso tempo una fase complicata, fatta di ristrutturazioni, risultati finanziari altalenanti e un rapporto con la community che si è logorato parecchio negli ultimi anni. In questo contesto, non sorprende che progetti ambiziosi come Splinter Cell Remake abbiano subito rallentamenti significativi. Henderson ha confermato che lo sviluppo prosegue, ma le tempistiche restano un grande punto interrogativo.
Per quanto riguarda Far Cry, il franchise ha sempre rappresentato una delle colonne portanti del fatturato Ubisoft. Un nuovo capitolo sarebbe in cantiere, ma anche qui i dettagli scarseggiano e non esistono finestre di lancio ufficiali. La stessa vaghezza circonda Ghost Recon, marchio che dopo le difficoltà di Breakpoint sembrava quasi destinato a un periodo di pausa prolungata.
Poche certezze e molte domande aperte
Quello che colpisce di più, a essere onesti, è proprio l’assenza di comunicazione da parte di Ubisoft su questi progetti. In un’epoca in cui gli annunci e i teaser si susseguono a ritmo frenetico per mantenere alta l’attenzione, il silenzio prolungato su franchise così importanti dice molto sullo stato delle cose. Tom Henderson ha sostanzialmente confermato ciò che molti sospettavano: i giochi esistono ancora come progetti attivi, ma sono intrappolati in una fase di sviluppo che fatica a trovare una direzione definitiva.
Splinter Cell Remake in particolare porta con sé il peso delle aspettative. Il ritorno di Sam Fisher era stato accolto con enorme entusiasmo quando Ubisoft lo annunciò, ma da allora le informazioni si sono ridotte praticamente a zero. Il fatto che Henderson lo consideri ancora in sviluppo è almeno un segnale che il progetto non è stato silenziosamente accantonato, anche se la pazienza dei fan è stata messa a dura prova. Per Far Cry e Ghost Recon il discorso è simile: entrambi i franchise hanno bisogno di un rilancio credibile, e Ubisoft sembra consapevole che un passo falso potrebbe essere molto costoso sia in termini economici che di reputazione. Secondo le informazioni condivise dall’insider, nessuno di questi titoli ha al momento una data di uscita comunicabile, il che lascia intendere che ci vorrà ancora parecchio tempo prima di vedere qualcosa di concreto.