Chi possiede una vecchia Apple TV farebbe bene a tenersi pronto a un piccolo dispiacere, perché con l’arrivo di tvOS 27 due modelli storici verranno lasciati indietro. A confermarlo è stata la stessa Apple durante la WWDC, l’evento in cui sono state svelate tutte le nuove versioni dei sistemi operativi della Mela, ormai sempre più simili tra loro nella sostanza e nelle logiche. Il problema, stavolta, riguarda chi ha acquistato uno dei set-top box più longevi della gamma.
Nello specifico, a salutare la compagnia sono la Apple TV HD del 2015 e la prima Apple TV 4K, quella uscita nel 2017. Due dispositivi che hanno avuto una vita lunga, va detto, soprattutto se si pensa a quanto in fretta certi produttori abbandonano i propri prodotti dopo appena un paio di stagioni.
Quanto dura davvero il supporto sui set-top box premium
Nel segmento dei lettori multimediali di fascia alta i tempi sono un po’ più dilatati rispetto al resto del mercato. Un esempio su tutti è NVIDIA, che per tutte le sue SHIELD TV, compresa la prima generazione del 2015, ha promesso un supporto praticamente senza scadenza. Vero anche che, col passare del tempo, gli aggiornamenti per le SHIELD sono diventati molto più radi rispetto a quelli garantiti da tvOS, quindi il confronto va preso con le dovute proporzioni.
Per chi vuole togliersi ogni dubbio sulla compatibilità con tvOS 27, il modo più sicuro è andare a controllare il codice del modello direttamente dal dispositivo. Basta entrare nelle impostazioni, raggiungere la sezione Generali e poi toccare Informazioni: lì compare tutto quello che serve sapere per capire se l’aggiornamento arriverà oppure no.
Quali modelli restano aggiornati e come riconoscerli al volo
A conti fatti, tvOS 27 sarà compatibile soltanto con Apple TV 4K di seconda e terza generazione, arrivate sul mercato rispettivamente nel 2021 e nel 2022. Curioso notare come proprio il 2022 fosse stato l’ultimo anno in cui Apple aveva chiuso i battenti su un suo set-top box: in quell’occasione era toccato all’Apple TV di terza generazione, mandata in pensione circa dieci anni dopo il suo debutto. Una tempistica che racconta bene quanto a Cupertino tendano a tirare avanti a lungo con il supporto, almeno per questa categoria di prodotti.
C’è poi un trucco ancora più rapido per capire se il proprio apparecchio è destinato a restare a bordo o meno, e non serve nemmeno accendere la TV. Basta guardare il telecomando. Sia quello dell’Apple TV HD sia quello della prima 4K sono completamente neri. I modelli più recenti, invece, hanno adottato un telecomando rinnovato, color argento e con i tasti neri. Un dettaglio cromatico che vale come una piccola spia: se il telecomando in mano è tutto nero, l’aggiornamento non arriverà.
Per chi rientra tra i fortunati, quindi, l’attesa è solo per il rilascio della nuova versione, mentre per i possessori dei due modelli esclusi l’esperienza si fermerà alla release precedente, senza ulteriori novità in arrivo da Cupertino.