La nuova rimodulazione TIMVISION porta con sé un aumento di 2 euro al mese su diversi pacchetti dell’operatore, una modifica che tocca da vicino sia chi ha una linea fissa sia chi usa offerte mobile. Niente sconti né eccezioni, salvo le promozioni già attive: chi rientra nell’elenco si troverà la cifra leggermente più alta in bolletta. TIM parla di “esigenze economiche derivanti dal mutamento delle condizioni di mercato per le offerte che includono contenuti TV”, una formula che in pratica significa una cosa sola, ovvero che il prezzo sale.
Gli abbonamenti coinvolti non sono pochi. Si parte da TIMVISION Calcio e Sport e si arriva alle varianti con Disney+, Netflix, le versioni Gold e Gold Plus, fino ai pacchetti che mettono insieme DAZN, Netflix e Prime. Insomma, una bella fetta di chi guarda sport e serie tv tramite la piattaforma dell’operatore.
Quando scatta l’aumento e come controllare la propria offerta
Per i clienti di linea fissa il rincaro entra in vigore dal 1° agosto. Le promozioni già attive restano com’erano, questo va detto subito per evitare allarmismi inutili. Ogni cliente può dare un’occhiata alle condizioni economiche della propria offerta nella sezione “Dettaglio dei Costi” della fattura TIM, oppure nell’area riservata MyTIM dopo la registrazione, o ancora chiamando gratis il Servizio Clienti 187. L’avviso è arrivato già a giugno, con un messaggio dedicato nella fattura di linea fissa.
Discorso simile per i clienti mobile, dove gli stessi 2 euro in più si applicheranno dal primo addebito successivo al 25 luglio. Anche qui le promo in corso non cambiano. Per le verifiche c’è sempre l’area MyTIM oppure il numero 119, gratuito. Gli interessati sono stati avvisati con una campagna SMS partita il 15 giugno.
Recesso, box e decoder: cosa sapere
Chi non ci sta può recedere dall’offerta TIMVISION senza penali né costi di disattivazione. I tempi però sono precisi: i clienti di linea fissa devono inviare la comunicazione entro il 31 agosto, quelli mobile entro il 24 agosto. La richiesta passa da MyTIM, dal Servizio Clienti 187, da un negozio TIM oppure tramite posta o PEC. In quest’ultimo caso serve allegare il documento d’identità del titolare, con oggetto “Modifica delle condizioni contrattuali”.
Capitolo TIMVISION Box. Chi lo ha in comodato d’uso gratuito dovrà restituirlo entro 30 giorni dalla cessazione dell’offerta, seguendo le istruzioni che TIM invierà via email. Se il box resta a casa, viene considerato acquistato, con costi che variano in base all’anzianità dell’abbonamento. Entro il primo anno si parla di 69 euro o 129 euro per la versione Atmosphere, poi 39 euro o 89 euro dal secondo anno, 19 euro o 49 euro dal terzo, fino a 10 euro o 19 euro dal quarto anno in poi.
C’è anche una scappatoia interessante. Se prima della spedizione viene attivata una qualsiasi offerta TV a pagamento con TIM, il box non va più restituito e resta dov’è. Per i decoder a noleggio o comprati a rate, invece, valgono le condizioni già firmate, con la possibilità di chiudere il noleggio o saldare le rate residue secondo le modalità previste dall’operatore.