The Mandalorian avrebbe dovuto avere una quarta stagione. Questo ormai non è più un segreto, ma Jon Favreau ha rivelato qualche dettaglio in più su cosa prevedevano le sceneggiature originali e su come il progetto si sia trasformato in qualcosa di completamente diverso: il film The Mandalorian and Grogu. La storia è piuttosto interessante. Favreau aveva già scritto gli script per quella che sarebbe stata la quarta stagione della serie, e quei copioni servivano anche a preparare il terreno per Ahsoka stagione 2. C’era quindi un collegamento narrativo forte tra i due progetti, una sorta di ponte pensato per espandere l’universo costruito attorno a Din Djarin e portarlo a intersecarsi ancora di più con la storia di Ahsoka Tano. Il piano, insomma, era chiaro: far progredire entrambe le trame in parallelo, con The Mandalorian che fungeva da trampolino.
Poi però le cose sono cambiate. Quando la decisione è stata presa di trasformare la quarta stagione in un film per il cinema, Favreau ha dovuto ricominciare da zero. Le sue parole sono piuttosto eloquenti: ha dovuto “partire da zero”, riscrivere tutto daccapo. Il formato cinematografico richiedeva un approccio narrativo diverso, tempi differenti, una struttura che non poteva semplicemente ricalcare quella episodica di una serie televisiva.
Da serie a film: cosa è cambiato per The Mandalorian and Grogu
Il passaggio da serie TV a lungometraggio non è stato un semplice taglia e cuci. Non si trattava di prendere gli episodi già scritti e montarli insieme per farne un film. Jon Favreau ha spiegato che il lavoro di riscrittura è stato sostanziale, perché raccontare una storia in due ore circa impone scelte radicalmente diverse rispetto a distribuirla su otto episodi. I ritmi cambiano, i personaggi secondari devono essere gestiti in modo più essenziale, e ogni scena pesa di più.
Quello che colpisce è che le sceneggiature originali della quarta stagione non sono andate del tutto sprecate. Il materiale pensato per collegare The Mandalorian ad Ahsoka potrebbe ancora trovare spazio nel futuro della saga, magari proprio nella seconda stagione della serie dedicata al personaggio interpretato da Rosario Dawson. Ma per quanto riguarda The Mandalorian and Grogu come film, Favreau ha voluto costruire qualcosa che stesse in piedi da solo, senza dipendere troppo da trame lasciate in sospeso dalla serie.
Il futuro dell’universo di Star Wars su grande schermo
Questa rivelazione mette in luce quanto il percorso produttivo dietro ai progetti Star Wars sia tutt’altro che lineare. Le decisioni creative si intrecciano con quelle strategiche, e a volte un progetto nato per lo streaming finisce per diventare un evento cinematografico. The Mandalorian and Grogu rappresenta il primo film della saga ambientato nell’era della Nuova Repubblica a raggiungere le sale, e il fatto che sia nato dalle ceneri di una stagione televisiva rende il suo percorso ancora più particolare.
Jon Favreau, che ha creato The Mandalorian nel 2019 trasformandola in uno dei pilastri di Disney+, si è trovato nella posizione di dover smontare il proprio lavoro e ricostruirlo con regole diverse. Il materiale legato ad Ahsoka stagione 2 resta lì, pronto per essere eventualmente ripreso, ma il film ha dovuto seguire la propria strada. Una strada che, stando a quanto emerso, è stata tracciata completamente da capo.