Il film di The Legend of Zelda ha superato una tappa cruciale. Sony Pictures ha confermato ufficialmente che le riprese della pellicola sono terminate, e che il progetto entra adesso nella fase di post produzione, un percorso lungo e delicato che accompagnerà il film fino all’uscita nelle sale prevista per il 7 maggio 2027.
La notizia è emersa durante la CinemaCon 2026, evento che rappresenta da sempre una vetrina importante per le grandi produzioni cinematografiche. La chiusura delle riprese segna un passaggio fondamentale nella lavorazione e, soprattutto, apre le porte a una fase promozionale che gli appassionati attendono con una certa impazienza. A questo punto è lecito aspettarsi che nei prossimi mesi emergano finalmente dettagli concreti sull’adattamento cinematografico della celebre serie Nintendo: dal titolo ufficiale del film a qualche anticipazione sulla trama, passando magari per un primo trailer che possa dare un’idea visiva del progetto.
Quello che già si sa è che Bo Bragason vestirà i panni della principessa Zelda, mentre Benjamin Evan Ainsworth interpreterà Link. Due scelte di casting che hanno alimentato curiosità e discussioni tra i fan della saga, desiderosi di capire come i personaggi verranno trasposti in un contesto live action.
La post produzione e le sfide di un progetto ambizioso
La fase di post produzione non è un semplice dettaglio tecnico. Parliamo del momento in cui si definiscono gli effetti visivi, si integra la colonna sonora e si lavora alla rifinitura complessiva del film di The Legend of Zelda. Per un progetto del genere, che porta sul grande schermo un universo fantastico ricchissimo di creature, ambientazioni e atmosfere iconiche, questa fase risulta decisiva per la qualità finale della pellicola.
Dietro al progetto ci sono nomi di peso. Tra i produttori figurano Shigeru Miyamoto, il leggendario creatore della saga videoludica, e Avi Arad, figura storica nel mondo degli adattamenti cinematografici. La collaborazione tra Sony Pictures e Nintendo punta chiaramente a replicare, e possibilmente superare, il successo ottenuto con i due film d’animazione dedicati a Super Mario, che hanno incassato cifre straordinarie al botteghino.
Live action: una scommessa con tante incognite
C’è però un elemento che rende il film di The Legend of Zelda una scommessa particolare. Se i lungometraggi animati di Super Mario hanno funzionato alla grande, questa è la prima volta dopo moltissimi anni che una proprietà intellettuale Nintendo viene adattata in formato live action. E la differenza non è da poco: il live action porta con sé sfide completamente diverse, dalla credibilità degli ambienti alla resa dei personaggi in carne e ossa, fino al tono narrativo che dovrà risultare convincente sia per i fan storici sia per un pubblico più ampio.
È stato inoltre già annunciato che, dopo il debutto nelle sale cinematografiche, il film di The Legend of Zelda arriverà su Netflix in esclusiva. Un dettaglio che conferma ulteriormente la portata commerciale e strategica di questa operazione, pensata per raggiungere il pubblico attraverso più canali di distribuzione.