La partnership tra Technogym e Google Cloud segna un punto di svolta per chi si allena e per chi gestisce palestre. Le due aziende hanno annunciato una collaborazione pluriennale con un obiettivo piuttosto chiaro: portare l’intelligenza artificiale generativa dentro l’ecosistema di prodotti e servizi Technogym, rendendo gli allenamenti più personalizzati e le strutture fitness più efficienti dal punto di vista operativo.
Il progetto si chiama Technogym AI Ecosystem e poggia su due pilastri principali. Da un lato c’è il Technogym AI Coach, pensato per chi si allena. Dall’altro il Technogym AI Assistant, che invece guarda al mondo dei professionisti del settore, dai trainer ai gestori di palestre. A fare da collante, quarant’anni di ricerca scientifica e una banca dati globale costruita da Technogym nel tempo, combinati con le capacità di AI di Google Cloud. L’ambizione dichiarata è quella di spingere la personalizzazione a un livello ancora più avanzato, introducendo logiche predittive e un approccio di cosiddetta AI agentica applicata al fitness e al wellness, con un’attenzione particolare alla longevità sana.
Come cambia l’esperienza di allenamento con il Technogym AI Coach
Il cuore più visibile di questa collaborazione riguarda l’evoluzione del Technogym AI Coach. Grazie all’integrazione dei modelli Gemini di Google Cloud, l’interfaccia diventa capace di gestire un’interazione molto più naturale: testo, immagini, voce. Chi si allena può ad esempio chiedere come migliorare la propria Wellness Age e ricevere indicazioni su misura per allenamento e recupero.
Ma non è solo questione di domande e risposte. Il sistema raccoglie dati e li trasforma in programmi di precision training che si adattano in automatico ai progressi e alle esigenze di ciascun utente. I piani di allenamento possono essere digitalizzati in modo immediato e monitorati attraverso diversi touchpoint, il tutto in un ambiente progettato per garantire la riservatezza dei dati di salute. Questo aspetto non è secondario, considerando quanto sia delicato il trattamento delle informazioni legate al benessere fisico delle persone.
L’AI Assistant per trainer e operatori, e la piattaforma dati dietro le quinte
Accanto all’esperienza di chi fa sport, Technogym e Google Cloud hanno lavorato anche su un nuovo Technogym AI Assistant dedicato a trainer e operatori. L’assistente sfrutta le tecnologie di intelligenza artificiale per ottimizzare i flussi di lavoro quotidiani, automatizzare attività operative e offrire analisi più dettagliate sui comportamenti degli utenti. Tra le funzionalità previste ci sono strumenti per individuare segnali di possibile abbandono da parte degli iscritti e migliorare la fidelizzazione, oltre a un supporto concreto nella programmazione degli allenamenti.
A reggere tutto questo c’è una piattaforma dati costruita su Google Cloud, con BigQuery come infrastruttura scalabile su cui sviluppare le applicazioni di intelligenza artificiale. L’architettura consente a Technogym di utilizzare i modelli Gemini per creare soluzioni avanzate, comprese applicazioni di AI agentica per le attrezzature connesse.
La collaborazione tra Technogym e Google Cloud non si ferma ai prodotti rivolti al pubblico. L’azienda sta adottando Gemini Enterprise anche all’interno della propria organizzazione globale, integrando l’AI generativa nei flussi di lavoro interni con l’obiettivo di migliorare la produttività, semplificare la collaborazione tra team e aumentare l’efficienza operativa complessiva.