Non è solo una questione di velocità. Oggi, anche le auto ad alte prestazioni devono pensare alla sostenibilità. È su questa linea che BMW ha deciso di investire, introducendo nei propri modelli M un materiale nuovo, la fibra naturale di lino. Il debutto ufficiale è previsto alla 24 Ore del Nürburgring 2025, in cui la nuova M4 GT4 presenterà diversi componenti in questo materiale ecologico, segnando una tappa fondamentale nel percorso verso una produzione più pulita.
Materiali naturali anche per gli interni: BMW guarda avanti
Il progetto nasce da una collaborazione con Bcomp, una società svizzera specializzata in tecnologie clean-tech. Da anni i due marchi lavorano allo sviluppo di compositi ricavati dal lino, una pianta erbacea utilizzata per ottenere un materiale tanto leggero quanto resistente. Dopo le prime applicazioni nella Formula E, la fibra è stata testata su vari modelli da competizione, tra cui le M4 DTM e GT4. I test hanno dimostrato che, rispetto alla fibra di carbonio, il lino può ridurre fino al 40% le emissioni durante la produzione.
Il passo successivo sarà l’inserimento di questi materiali nella produzione di serie. BMW infatti ha confermato che le future vetture M, in particolare quelle basate sulla piattaforma Neue Klasse, adotteranno la fibra naturale anche per elementi della carrozzeria visibili, come diffusori e prese d’aria. Ma non è tutto. L’ azienda sta studiando l’impiego della fibra di lino anche per i componenti interni. Cruscotti, pannelli porta e persino volanti potrebbero presto essere realizzati con questo materiale ecologico. L’obiettivo è dunque è quello di ridurre l’impatto ambientale mantenendo qualità, design e solidità.
Non si tratta però di un’operazione isolata. Il fondo BMW i Ventures ha già investito in Bcomp, confermando una strategia che punta all’innovazione sostenibile non solo in ambito automobilistico. La fibra naturale, quindi, si prepara a diventare un pilastro della nuova mobilità. Non solo leggera, ma anche più rispettosa dell’ambiente.