La lunga disputa attorno a Subnautica 2 sembra aver trovato una quadra, almeno sul fronte economico. Krafton ha deciso di pagare i bonus promessi al team di Unknown Worlds, chiudendo così una vicenda che si trascinava da mesi tra tensioni e carte bollate. Il gioco, va detto, non ha mai avuto problemi lato pubblico, anzi. Dietro le quinte però la storia era ben più complicata di quanto lasciassero intendere i numeri.
Tutto ruotava attorno a un accordo sui bonus, quei pagamenti che l’editore aveva promesso agli sviluppatori e che poi non voleva più saldare. La disputa legale tra Krafton e i dirigenti dello studio è andata avanti a lungo, con toni tutt’altro che concilianti. Alla fine la compagnia ha ceduto e accettato di versare quanto pattuito. Un buon segnale per chi ha lavorato al progetto, considerando la mole di ore e l’impatto che il titolo ha avuto sul mercato survival.
Il CEO lascia Unknown Worlds, di nuovo
La parte più curiosa arriva però dal fronte dirigenziale. Insieme all’accordo economico, Krafton e Unknown Worlds hanno stabilito che Ted Gill, il CEO dello studio, lascerà l’incarico. E qui la faccenda si fa quasi paradossale, perché è la seconda volta che succede. Gill era stato licenziato lo scorso anno, salvo poi essere reintegrato per ordine di un tribunale. Adesso invece se ne va di sua spontanea volontà.
Le sue parole, riferite ai microfoni di Bloomberg, raccontano un addio senza rancore. “Una nuova leadership è il miglior modo per lo studio di andare avanti”, ha dichiarato l’ex CEO. Non solo, secondo Gill i team di Unknown Worlds verranno “compensati significativamente di più” rispetto a quanto previsto in origine. E ci sarebbero altri incentivi in arrivo man mano che il gioco procede lungo il percorso dell’Accesso Anticipato.
Numeri da capogiro e un futuro tutto da costruire
Che Subnautica 2 sia un caso di successo lo dicono le cifre. Oltre cinque milioni di copie vendute, la presenza su Game Pass e una base di giocatori che continua a crescere. Con un supporto costante il titolo di Unknown Worlds potrebbe spingersi ancora più in alto, garantendo agli sviluppatori bonus regolari e non più oggetto di battaglie legali. Un dato che fa impressione: a maggio Subnautica 2 avrebbe venduto il doppio di Forza Horizon 6 su Steam.
Intanto lo sviluppo non si ferma. Lo studio ha già svelato le novità in arrivo con l’update 1.1, il primo aggiornamento davvero corposo, pensato per arricchire l’esperienza e tenere alta l’attenzione della community. Un modo per capitalizzare l’enorme slancio del lancio e trasformarlo in qualcosa di duraturo, ora che la questione dei bonus è finalmente alle spalle e la nuova gestione può concentrarsi sul prodotto.