La Steam Machine di Valve arriva sul mercato con un supporto a FSR 4.0 ancora da completare, ed è proprio questo il punto su cui la community ha storto il naso fin dalle prime recensioni. Dopo mesi di rinvii legati alla crisi dei chip di memoria, la console è finalmente pronta al debutto, anche se con un listino lievitato fino a 1.050 euro nella versione senza gamepad. I giudizi finora sono stati piuttosto incoraggianti, considerando l’hardware messo in campo, ma c’è un dettaglio che non ha convinto quasi nessuno.
Il nodo dell’upscaling sulla console Linux
Stiamo parlando della tecnologia di upscaling, quella che dovrebbe migliorare la resa grafica senza appesantire troppo il sistema. I primi test indipendenti raccontano una storia abbastanza chiara, la console Linux sembra appoggiarsi a una versione datata, probabilmente la 3.x, di AMD FidelityFX Super Resolution. In alcuni scenari il risultato non regge il confronto con le soluzioni più recenti, come quelle adottate da Sony sulla PlayStation 5, che a sua volta monta GPU AMD. La differenza si nota soprattutto in termini di nitidezza e fluidità visiva, e per chi cerca un’esperienza al top può diventare un limite fastidioso.
La buona notizia è che Valve non è rimasta a guardare. L’azienda ha intenzione di portare anche sulla Steam Machine il supporto a FSR 4.x, e lo ha fatto sapere senza troppi giri di parole. Bisognerà però mettere in conto un po’ di pazienza, perché i lavori sono ancora in corso.
La conferma di Valve e i tempi di arrivo
A togliere ogni dubbio ci ha pensato Pierre-Loup Griffais, uno dei principali responsabili tecnici della società, che ha confermato via email come lo sviluppo sia già partito, in collaborazione diretta con AMD. La promessa è un salto in avanti netto sul fronte della qualità visiva nei giochi compatibili. Il merito andrà soprattutto ad algoritmi più raffinati per la ricostruzione dell’immagine in movimento e a sistemi di generazione dei frame assistiti dall’intelligenza artificiale.
C’è un aspetto che rende il tutto ancora più interessante. Fino a pochi mesi fa non era affatto scontato che FSR 4.0 potesse mai funzionare sulle vecchie GPU integrate con architettura RDNA3, esattamente quella che troviamo dentro la Steam Machine. Il fatto che Valve e AMD ci stiano lavorando insieme apre quindi uno scenario che fino a poco tempo fa sembrava tutt’altro che garantito.