I bagarini hanno messo gli occhi sulla Steam Machine ancora prima che partissero ufficialmente i preordini, e i risultati si vedono già adesso. Valve, dopo la brutta esperienza vissuta con Steam Controller nei mesi scorsi, aveva provato a chiudere ogni spiraglio con una procedura pensata apposta per tenere alla larga chi specula. Eppure non è bastato. La console è già spuntata su eBay a cifre fuori da ogni logica, con annunci che in certi casi toccano e superano i EUR 2.631. Le prenotazioni vere e proprie, quelle attraverso i canali ufficiali, partono proprio oggi.
Prezzi gonfiati e annunci già online
Trovare queste inserzioni non richiede nessuno sforzo particolare. Basta una ricerca veloce sul marketplace per imbattersi in proposte come quella finita sotto la lente: la versione da 2 TB con il controller incluso viene messa in vendita a EUR 2.675, che al cambio corrispondono più o meno a 2.680 euro. A questa cifra vanno poi sommati 737 euro per la spedizione dagli Stati Uniti, così il conto finale schizza oltre i 3.400 euro. La stessa identica edizione, sullo store ufficiale, costa 1.428 euro. La differenza, insomma, parla da sola.
Il consiglio resta sempre lo stesso e vale la pena ribadirlo. Meglio non cadere nella trappola, neanche quando il sovrapprezzo sembra più contenuto rispetto a questi casi limite. Pagare di più significa solo dare benzina a un meccanismo che si autoalimenta, e che alla lunga finisce per danneggiare tutti quelli che vogliono comprare a un prezzo onesto. La Steam Machine non fa eccezione a questa dinamica ben nota.
Come entrare nella lista d’attesa
Valve aveva già spiegato perché il prezzo di partenza della Steam Machine fosse comunque elevato. La colpa è in larga parte della crisi della RAM e più in generale delle memorie, un problema che sta mettendo a dura prova l’intero comparto tecnologico. Per scoraggiare chi punta a fare incetta di unità solo per rivenderle con la cresta, l’azienda ha messo in piedi un sistema basato su alcuni requisiti da rispettare prima dell’acquisto.
Nel dettaglio, per finire nella lista d’attesa tramite il sito ufficiale serve avere un account Steam con cui sia stato completato un ordine prima del 27 aprile 2026. L’idea è semplice. In questo modo dovrebbero restare fuori gli account creati al volo, giusto per allungare le mani sulla console e rivenderla. Almeno sulla carta, perché poi la realtà degli annunci su eBay racconta una storia leggermente diversa.
Il fenomeno del bagarinaggio, del resto, accompagna ormai da anni il lancio di praticamente ogni prodotto tecnologico molto atteso. Dalle console alle schede video, passando per gli smartphone più ricercati, la dinamica si ripete sempre uguale. Domanda altissima, disponibilità limitata e qualcuno pronto a inserirsi nel mezzo per guadagnarci sopra. La Steam Machine di Valve, con tutto l’interesse che si è guadagnata in questi mesi, era un bersaglio fin troppo facile da intercettare per chi fa questo tipo di affari.