Steam Controller trasformato in una macchinina radiocomandata: sembra uno scherzo, invece è esattamente quello che ha fatto qualcuno sfruttando i quattro motori aptici piuttosto potenti che Valve ha infilato dentro la sua periferica. Quei motori, pensati per restituire vibrazioni realistiche durante il gioco, hanno trovato un uso completamente diverso da quello previsto, e a quanto pare funziona pure bene.
L’idea nasce dal canale YouTube Very Lazy Pixels, che ha messo insieme una piccola web app capace di gestire le vibrazioni del pad in modo da spostarlo dove si vuole. Nel video di prova il controller si muove con una disinvoltura che sorprende. Non è certo silenzioso, anzi, ma la manovrabilità c’è ed è più che accettabile per quello che è, ovvero un giocattolo improvvisato nato dalla curiosità.
Come trasformare lo Steam Controller in una macchina radiocomandata
Per chi avesse voglia di provarci la procedura è semplice e richiede pochi passaggi. Si collega lo Steam Controller al PC o al laptop, lo si appoggia su una superficie piana come una scrivania e si apre la pagina dedicata usando Chrome, Edge oppure un altro browser basato su Chromium. Da lì basta cliccare su Select A Controller, scegliere Steam Controller nella finestra dei dispositivi e premere Connect per collegare il pad al browser.
Fatto questo, il controller si guida liberamente con i tasti WASD. Il resto è solo questione di fantasia. Volendo si può costruire una pista di cartone, chiamare qualche amico anche lui munito di pad e organizzare delle piccole gare improvvisate sul tavolo. Roba da poco, ma che strappa qualche sorriso.
Non solo gare improvvisate: cresce la domanda
La macchinina non è l’unica stranezza legata ai motori aptici del dispositivo. Lo Steam Controller riesce infatti anche a riprodurre dei suoni tramite la vibrazione, e qui entra in scena il celebre Wilhelm Scream, quell’urlo cinematografico riconoscibilissimo che si attiva quando il pad viene fatto cadere da almeno un metro di altezza. Un dettaglio che dice molto su quanto Valve si sia divertita a infilare piccole sorprese dentro l’hardware.
Intanto la domanda per il pad continua a salire e le nuove stime di consegna spostano l’orizzonte addirittura al 2027, segno che l’interesse intorno a questa periferica è tutt’altro che spento. E mentre si aspetta, qualcuno ha già trovato il modo di farla correre sulla scrivania.