Lo Space Shuttle Endeavour, l’ultima navetta spaziale mai costruita dalla NASA, sta per cambiare completamente veste agli occhi del pubblico. Il California Science Center ha annunciato che il celebre velivolo troverà una collocazione permanente all’interno del Samuel Oschin Air and Space Center a partire dal 13 novembre 2026. Non si tratta di un semplice trasloco interno, ma di qualcosa che promette di trasformare il modo in cui i visitatori si avvicinano a un pezzo di storia dell’esplorazione spaziale.
Space Shuttle Endeavour: una nuova casa da 200.000 piedi quadrati
La grande novità riguarda proprio lo spazio che accoglierà lo Space Shuttle Endeavour. Parliamo di un’aggiunta al museo di circa 200.000 piedi quadrati, pensata per ospitare la navetta insieme a una collezione di 100 reperti, tra cui alcuni oggetti aerospaziali definiti rari e storici. Chi ha già visitato il California Science Center negli ultimi anni conosce l’Endeavour nella sua posizione orizzontale, così com’era stato sistemato fin dal 2012. Ora però cambia tutto, perché la navetta verrà mostrata in posizione di lancio, con i suoi razzi propulsori a combustibile solido e il serbatoio esterno al loro posto.
L’esperienza, insomma, sarà tutta un’altra cosa. Oltre a poter ammirare l’Endeavour in tutta la sua imponenza verticale, i visitatori avranno la possibilità di salire su un ascensore lungo 140 piedi collocato accanto alla navetta. Un modo per rivivere, almeno in parte, quello che provavano gli astronauti negli attimi che precedevano l’imbarco e la partenza verso lo spazio.
Dalla tragedia del Challenger alle missioni sulla Stazione Spaziale
La storia di questa navetta merita un accenno, perché non nasce come le altre. La NASA creò l’Endeavour come sostituta dopo il disastro del Challenger nel 1986, uno degli episodi più dolorosi dell’intera storia dell’agenzia spaziale americana. A partire dal 1992 l’Endeavour venne impiegata in numerose missioni, tutte tutt’altro che banali. Ha riparato e messo in orbita satelliti, ha eseguito interventi di manutenzione sul telescopio spaziale Hubble e ha trasportato astronauti verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Il ritiro ufficiale della navetta è arrivato nel 2011, e già l’anno successivo la NASA annunciò che Los Angeles sarebbe diventata la sua dimora definitiva. Sempre nel 2012 l’Endeavour affrontò un viaggio piuttosto insolito e non privo di rischi. Un tragitto via terra di circa 12 miglia che collegava l’aeroporto internazionale di Los Angeles al California Science Center. Da lì non si è più mossa, in attesa di questa nuova sistemazione che le restituirà finalmente la posizione per cui era stata progettata.