Sta facendo discutere in giro per il mondo la decisione di Southwest Airlines di vietare a bordo dei propri voli i robot umanoidi e quelli dalle sembianze animali. Una scelta arrivata dopo un episodio decisamente fuori dal comune, che ha avuto come protagonista una macchina capace di muoversi tra i corridoi di uno scalo come un qualunque passeggero in attesa del proprio imbarco.
Tutto si è svolto a Las Vegas, lo scorso 7 maggio, quando un robot umanoide battezzato Stewie ha attraversato l’aeroporto in totale autonomia. Non un trasporto in scatola, non un trolley con cui veniva spostato da un punto all’altro, ma una camminata vera e propria lungo i terminal, fino al gate. Da lì, poi, è salito a bordo di un volo della Southwest Airlines diretto a Dallas.
Il video che ha fatto il giro del mondo
Le immagini che ritraggono Stewie mentre si sposta da solo per lo scalo di Las Vegas hanno iniziato a circolare rapidamente, alimentando curiosità e qualche perplessità. Vedere una macchina dall’aspetto umano muoversi tra i viaggiatori, in fila come tutti gli altri, ha colpito chi si è imbattuto in quelle scene. Ed è proprio sulla scia di questo episodio che la compagnia ha deciso di prendere posizione.
Il divieto introdotto da Southwest Airlines riguarda quindi non solo i robot dalle fattezze umane ma anche quelli che richiamano le forme di animali. Una regola che, per ora, sembra rispondere proprio a quanto accaduto durante quel volo partito da Las Vegas e atterrato a Dallas, con Stewie che aveva completato l’intero tragitto come fosse un passeggero qualsiasi.