La robofobia ha appena trovato la sua prima vittima ufficiale e arriva direttamente dai cieli americani, dove Southwest Airlines ha deciso di mettere un freno a quella che molti consideravano fantascienza. La compagnia aerea ha vietato sui propri voli i robot umanoidi e quelli dalle sembianze animali, scatenando discussioni in tutto il mondo. Una mossa che sembra uscita da un film, eppure è cronaca.
Il viaggio solitario di Stewie
Tutto parte da Las Vegas, città che di stranezze ne ha viste parecchie, ma forse mai una del genere. Il 7 maggio un robot umanoide chiamato Stewie si è aggirato da solo per l’aeroporto, muovendosi tra i corridoi come se fosse il passeggero più normale del mondo. Poi è salito a bordo di un volo della stessa Southwest Airlines diretto a Dallas. Niente accompagnatori umani, niente assistenza particolare. Solo lui e la sua destinazione. L’immagine di una macchina che cammina autonomamente tra i gate, in mezzo a viaggiatori intenti a trascinare valigie e cercare la porta d’imbarco giusta, ha qualcosa di surreale. E proprio quel surreale ha messo in moto la reazione della compagnia.
La risposta della compagnia aerea
Davanti a un episodio del genere, Southwest Airlines non ci ha pensato troppo. La decisione di bandire i robot umanoidi e quelli animaleschi dai propri aerei segna un punto di svolta, almeno simbolico. Non capita spesso che una compagnia debba aggiornare le proprie regole per tenere conto di un passeggero meccanico, eppure è quello che è successo.
La vicenda di Stewie apre uno scenario che fino a poco tempo fa appariva lontanissimo. Le macchine intelligenti stanno entrando in spazi pensati esclusivamente per gli esseri umani, e gli aeroporti sono solo l’ultimo terreno di confronto. La robofobia, termine che fino a ieri suonava come pura provocazione, comincia a prendere forma concreta proprio in luoghi affollati e delicati come quelli del trasporto aereo. Comunque la si veda, un robot umanoide è riuscito, almeno per una volta, a muoversi e imbarcarsi senza intoppi, prima che la regola arrivasse a chiudere quella porta. Un piccolo grande precedente che mette Southwest Airlines al centro di un dibattito destinato a non fermarsi tanto presto.