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Con la produzione ormai a pieno regime, Lamborghini ha svelato la Temerario Tettonero, una nuova variante a tiratura limitata della supercar che si è dimostrata rapida quanto la sorella maggiore Revuelto. Il merito va a un V8 biturbo da 4.0 litri capace di arrivare fino a 10.000 giri al minuto, affiancato da tre motori elettrici. Non è una versione Superleggera alleggerita e più veloce, ma questa edizione speciale potrebbe comunque bastare a convincere qualche potenziale cliente del marchio a preferirla proprio alla Revuelto.
Il nome completo è Temerario Tettonero Capsule e il progetto porta la firma del Centro Stile, il reparto design della casa italiana. L’idea alla base è tanto semplice quanto efficace, cioè regalare a questa belva spinta dal V8 una finitura bicolore in grado di renderla riconoscibile al primo sguardo.
Una livrea bicolore con il tetto nero
Cofano, tetto e le linee affilate che scorrono lungo il cofano e sulle fiancate sono rifiniti in Nero Noctis, una tonalità scura pensata per creare contrasto con il resto della carrozzeria. Per le altre superfici esterne la scelta spazia tra Giallo Inti, Arancio Xanto, Blu Cepheus, Verde Scandal e Viola Pasifae. I dettagli distintivi non finiscono qui, perché gli emblemi Lamborghini sono a contrasto e a richiesta si possono aggiungere accenti in Nero Noctis anche sul paraurti anteriore e sul cofano. Paraurti, specchietti retrovisori e cerchi in nero lucido completano un aspetto ancora più aggressivo per la Temerario Tettonero.
La nuova serie speciale segue le orme della Urus SE Tettonero Capsule, presentata ad aprile e proposta anch’essa in diverse combinazioni bicolore piuttosto vistose. Di quel SUV particolare la casa costruirà soltanto 630 esemplari, mentre per la supercar con motore V8 il tetto produttivo è fissato a 499 unità.
Abitacolo dedicato e una meccanica già collaudata
Oltre alle finiture esterne esclusive, anche l’interno della Tettonero Capsule riserva qualche elemento speciale. Tutte le vetture escono di serie con rivestimenti neri Nero Ade, arricchiti da cuciture a contrasto gialle Grigio Octans dai riflessi brillanti sui pannelli porta e sulla parte centrale dei sedili. La paratia posteriore ospita il profilo del retrotreno della Temerario ricamato con filo giallo e ogni esemplare viene consegnato con una targhetta numerata in fibra di carbonio opaca che ne certifica l’appartenenza alla serie limitata.
Erede dell’amatissima Huracán, la Temerario si è rivelata una vera arma da prestazioni fin dall’avvio della produzione nel 2025. L’otto cilindri con architettura a V caldo eroga 789 cavalli tra 9.000 e 9.750 giri al minuto e una coppia di 730 Nm disponibile tra 4.000 e 7.000 giri. Già questo propulsore sarebbe stato sufficiente a fare della Temerario una degna sostituta della Huracán, ma Lamborghini ha voluto aggiungere una batteria agli ioni di litio da 3,8 kWh e tre motori elettrici, portando la potenza complessiva del sistema a 907 cavalli.
Le prossime varianti in arrivo
Il costruttore italiano ha già confermato che diverse nuove declinazioni della Temerario sono in fase di sviluppo. La prima a debuttare sarà una versione Spyder, dotata di tetto retrattile e di un cofano posteriore ridisegnato. A settembre il responsabile della linea di prodotto Paolo Racchetti ha lasciato intendere che sono allo studio anche altri modelli, tra cui una variante fuoristrada nello stesso spirito della Huracán Sterrato, una versione più orientata all’uso in pista e forse persino un’edizione limitata a trazione posteriore.
Fonte: TecnoAndroid


