Silo torna con la sua terza stagione, disponibile da oggi in streaming esclusivo su Apple TV. La serie di fantascienza tratta dai romanzi di Hugh Howey ci porta di nuovo in quel gigantesco bunker sotterraneo dove l’intera umanità vive senza sapere davvero come ci sia finita. E proprio qui sta il fascino del racconto, in quel mistero che continua a stuzzicare da un paio di stagioni.
Questa volta la struttura narrativa cambia passo. La terza stagione di Silo gioca con due linee temporali che, poco alla volta, iniziano a svelare alcuni degli enigmi più grandi dell’intera storia. Nel presente troviamo Juliette, interpretata da Rebecca Ferguson, alle prese con una fastidiosa amnesia. Nel passato, invece, i flashback ci mostrano finalmente chi ha costruito i silos, come e soprattutto perché.
Silo 3: una storia che finalmente svela le sue carte
Chi ha seguito la serie ricorderà che Juliette era riuscita a fuggire dal silo principale nella seconda stagione, scoprendo informazioni parecchio scomode. La terza stagione riparte proprio dal suo ritorno. Il problema è che non può raccontare subito quello che sa, perché la memoria le fa qualche brutto scherzo. Un espediente che allunga la tensione, ma che permette anche di dosare le rivelazioni con calma.
I flashback, dal canto loro, riempiono i vuoti sulla storia di questo mondo. Un salto temporale già anticipato negli ultimi minuti del finale della seconda stagione, quasi a preparare il terreno per quello che sarebbe arrivato. La cosa interessante è che questa parte del racconto cambia completamente l’atmosfera. Si esce finalmente dai corridoi claustrofobici del bunker per ritrovarsi in una versione alternativa della Terra, rigogliosa ma segnata da tensioni geopolitiche pesanti, con la minaccia di una guerra nucleare a fare da sfondo alla nascita dei silos.
Recensioni ottime e un finale già scritto
I giudizi della critica sono decisamente positivi. Al momento Silo vanta un punteggio del 100 su Rotten Tomatoes, e diverse recensioni sottolineano come gli episodi nove e dieci regalino il miglior finale di stagione visto finora nella serie. Un traguardo niente male per uno show che gioca costantemente con i misteri e le rivelazioni graduali.
C’è anche una buona notizia per chi teme i soliti finali monchi. Apple ha già confermato una quarta e ultima stagione, che con ogni probabilità arriverà il prossimo anno. A differenza di tante serie moderne costruite sul mistero, che si trascinano all’infinito e poi vengono cancellate senza una vera chiusura, Silo sembra avviato verso un epilogo compiuto. E la terza stagione fa passi concreti in quella direzione.
Per chi non avesse mai visto la serie, il momento è quello giusto per recuperare. Tutti gli episodi sono disponibili in streaming esclusivo sull’app Apple TV, con un abbonamento attivo. I nuovi account possono approfittare di una prova gratuita di sette giorni. La visione è possibile praticamente ovunque, dalle smart TV alle console da gioco, passando per i dispositivi Android e persino dal browser, direttamente su tv.apple.com.