Il mercato degli smartphone pieghevoli sta per vivere una delle stagioni più combattute degli ultimi anni, e al centro della scena c’è proprio Samsung Galaxy Z Fold8 nella sua variante Wide. Si tratta di un dispositivo pensato per essere più largo, più vicino all’esperienza di un tablet e, soprattutto, costruito per competere direttamente con quello che stanno preparando Huawei e Apple. Accanto a lui arriveranno anche Galaxy Z Fold8 nella versione tradizionale e Galaxy Z Flip8, ma è il modello Wide a catalizzare tutta l’attenzione.
Un dettaglio molto interessante che emerge dalle ultime indiscrezioni riguarda il rapporto d’aspetto del display interno di Galaxy Z Fold8 Wide: sarà pari a 4:3. Esattamente lo stesso formato degli iPad più diffusi e lo stesso rapporto che si vocifera per il futuro iPhone Fold di Apple. Se queste informazioni venissero confermate, ci sarebbe una convergenza davvero notevole tra Samsung e Apple, entrambe orientate verso lo stesso formato per i rispettivi pieghevoli di punta. Un formato che non è certo una novità assoluta (era lo standard televisivo degli anni ’50 e ’60 e resta molto amato dai retrogamer), ma che in un dispositivo pieghevole moderno acquista un significato diverso: aprire il telefono equivale a entrare direttamente in modalità tablet, senza bisogno di ruotare lo schermo. Il display esterno, invece, avrà un rapporto di 4.7:3, leggermente più stretto rispetto a quello interno, ma comunque molto più ampio di quanto offerto dal modello Z Fold7.
Per quanto riguarda le dimensioni precise, Galaxy Z Fold8 Wide misura 161,4 × 123,9 × 4,3 mm da aperto e 161,4 × 82,2 × 9,8 mm da chiuso. Gli schermi saranno rispettivamente da 7,6 pollici per il pannello interno e 5,4 pollici per quello esterno. Il confronto con Huawei Pura X Max, il primo pieghevole wide arrivato sul mercato anticipando Samsung, è immediato: le dimensioni sono simili, ma Galaxy Z Fold8 Wide risulterebbe sensibilmente più sottile. Un risultato niente male, considerando che si parla di un dispositivo più largo del normale.
La sfida tra Samsung, Huawei e Apple si gioca tutta sul formato wide
Samsung non è arrivata per prima in questo segmento. Huawei ha già presentato Pura X Max, battendo i coreani sul tempo. Ma la vera pressione commerciale dovrebbe arrivare da Cupertino: iPhone Fold è atteso per l’autunno di quest’anno, e le indiscrezioni lo descrivono con un form factor molto simile a quello di Galaxy Z Fold8 Wide. Proprio questa prospettiva sembra aver spinto Samsung, e diversi altri produttori Android, a scommettere di nuovo sul formato wide, anche dopo che aziende come OPPO e Google avevano già sperimentato schermi larghi nei propri pieghevoli salvo poi abbandonare quella direzione.
Ma non c’è solo il modello Wide all’orizzonte. Galaxy Z Fold8 nella versione tradizionale porta con sé almeno una novità tecnica interessante: il foro della fotocamera sul display esterno si riduce da 3,7 mm a soli 2,5 mm. Samsung ha adottato una nuova tecnologia di integrazione tra display e sensore che permette di ridurre al minimo l’ingombro visivo del foro, rendendo lo schermo esterno più pulito e immersivo. Al momento non è chiaro se la riduzione riguardi anche la fotocamera interna, quella utilizzabile a telefono aperto, o solo quella anteriore sul cover display. Il design generale del dispositivo, comunque, non subirà stravolgimenti rispetto al predecessore.
Galaxy Z Flip8 rischia di deludere: batteria e ricarica restano invariate
Se il futuro dei pieghevoli wide sembra promettente, c’è un modello che potrebbe lasciare l’amaro in bocca: Galaxy Z Flip8. Le ultime indiscrezioni dalla Corea del Sud confermano che il flip phone Samsung non riceverà né un aumento della capacità della batteria, ancora ferma a 4.300 mAh come su Flip7, né un miglioramento della velocità di ricarica, che resta a 25W. Il dato è significativo: Samsung non aggiorna la velocità di ricarica dei suoi pieghevoli a conchiglia dal 2022, anno di Galaxy Z Flip 4. Anche il comparto fotografico non dovrebbe riservare sorprese, e Galaxy Z Flip8 rischia di essere uno degli aggiornamenti più conservativi della recente storia Samsung.