A dare voce alle emozioni che accompagneranno l’ultimo capitolo della trilogia è stato proprio chi presta la voce al protagonista. Secondo Cody Christian, doppiatore di Cloud Strife, Final Fantasy 7 Revelation sarà un’esperienza capace di far commuovere anche i giocatori più coriacei. Per lui non ci sono dubbi, è l’episodio più intenso dal punto di vista emotivo dell’intera trilogia, e difficilmente qualcuno riuscirà a restare indifferente davanti a certe scene.
Le parole del doppiatore di Cloud Strife
Christian non ha usato mezzi termini nel descrivere quello che aspetta i fan. “C’è così tanta emotività, c’è così tanta vulnerabilità”, ha raccontato l’attore, sottolineando quanto certi passaggi del gioco colpiscano dritto allo stomaco. E poi quella promessa quasi da sfida lanciata a chi finora ha tenuto duro: “Ci sono momenti molto intensi nel gioco. Se non avete pianto nei primi due capitoli, vi garantisco che singhiozzerete con questo.”
Non solo lacrime, però. Il doppiatore ha voluto anticipare anche un altro aspetto che i giocatori aspettano da tempo, ovvero la chiusura di tante trame rimaste in sospeso. Durante la campagna di Final Fantasy 7 Revelation numerosi fili narrativi troveranno finalmente una conclusione. “Sarà una ricompensa per tutto ciò che è stato costruito fino ad ora”, ha spiegato Christian, lasciando intendere che il lavoro fatto nei capitoli precedenti verrà ripagato.
Il doppiaggio della terza parte del remake firmato Square Enix risulta ormai già concluso, cosa che fa pensare a un gioco in fase piuttosto avanzata. Per metterci le mani sopra, comunque, bisognerà pazientare ancora un po’. Il lancio è fissato per il secondo trimestre del prossimo anno su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. E stando a quanto trapelato, ci sarebbe spazio anche per almeno un’espansione della storia.
Anche il game director conferma
Le parole del doppiatore trovano una sponda importante in chi ha guidato lo sviluppo. Pochi giorni fa il game director di Final Fantasy 7 Revelation ha raccontato di aver già completato il gioco 40 volte e di finire per commuoversi sempre nello stesso punto, a riprova di quanto detto da Cody Christian. “C’è una scena fondamentale per la storia di Final Fantasy 7 in cui Cloud affronta un momento di introspezione e scopre la propria identità e il modo in cui essa si collega a Zack e Aerith“, ha spiegato Hamaguchi. Un passaggio che, evidentemente, ha richiesto una cura particolare.